A cura di Giorgio Canale: architetto e creative director, DDM Branding Agency
La grande installazione celebrativa dei 60 anni di Marmomac
Più di una mostra, PANTHEON è un paesaggio architettonico immersivo dedicato alla materia lapidea come espressione culturale, identitaria e progettuale del nostro tempo.
L’installazione prende forma attraverso quindici colonne monumentali, ciascuna composta da quattro differenti materiali lapidei in lastra, per un totale di sessanta superfici provenienti da tutto il mondo: un omaggio diretto ai sessant’anni della manifestazione e alla straordinaria ricchezza espressiva della pietra naturale contemporanea.
Disposte come un grande spazio rituale contemporaneo, le colonne costruiscono un ambiente percorribile e scenografico in cui texture, colori, riflessi e profondità materiche entrano in dialogo tra loro. Ogni elemento diventa parte di una composizione corale che trasforma la pietra da semplice materiale costruttivo a linguaggio architettonico e narrativo.
Il nome PANTHEON richiama il tema della monumentalità, della permanenza e della relazione tra luce, spazio e materia. Un riferimento evocativo che interpreta la pietra come elemento originario dell’architettura e simbolo di continuità culturale tra memoria e futuro.
All’interno del Padiglione Mostre e Sperimentazioni, PANTHEON diventa il fulcro dell’esperienza di THE BEDROCK: uno spazio centrale di incontro, relazione e attraversamento, pensato per mettere in scena la dimensione internazionale di Marmomac attraverso la pluralità delle superfici lapidee contemporanee.
La composizione valorizza l’unicità di ogni materiale, mettendo in relazione estetiche, provenienze geologiche e identità produttive differenti. Superfici compatte e materiche dialogano con materiali translucidi, strutture profonde, venature minerali e lavorazioni contemporanee, offrendo una lettura trasversale delle potenzialità espressive della pietra naturale nell’architettura e nel design.
PANTHEON rappresenta inoltre una riflessione sul concetto stesso di esposizione fieristica: non più semplice successione di prodotti, ma esperienza spaziale immersiva, installazione culturale e dispositivo narrativo capace di creare connessioni tra industria, progetto e ricerca.
A cura di
Giorgio Canale | Architetto e creative director, DDM Branding Agency