THE BEDROCK

THE BEDROCK

Leading the Future of Natural Stone

Partecipa alle mostre culturali di Marmomac

Partecipare significa essere al centro di questo racconto, come protagonisti di un cambiamento che riguarda l’intero settore

Marmomac 2026 non è un’edizione ordinaria. È un passaggio storico.

 

Il padiglione mostre evolve in un nuovo format, progettato per dialogare con chi disegna il futuro.

Dall’inaugurazione ai talk, dagli incontri con i buyer agli eventi, tutto prende vita nel padiglione mostre.

 

Con The Bedrock, Marmomac introduce un nuovo linguaggio per le sue mostre culturali. Un nome che richiama l’origine, la base, il fondamento. Ma anche ciò su cui si costruisce il futuro.

 

The Bedrock è la pietra come punto di partenza: materia primaria, solida, senza tempo, capace di sostenere visioni contemporanee e nuove direzioni progettuali.

La tagline “Leading the Future of Natural Stone” esprime questa evoluzione: non solo custodire un’eredità, ma guidarne il cambiamento. Un concept chiaro, diretto, internazionale.

 

Una nuova identità per raccontare la pietra naturale come fondamento del futuro.

 

 

Attenzione: Per iscriversi alle mostre è necessario compilare il form dedicato cliccando sul pulsante “Iscriviti alle mostre”, scaricare il regolamento e restituirlo firmato al referente.

Il nuovo layout

Team Curatoriale

Joseph Grima

Architetto, critico e curatore

Direttore creativo della Design Academy Eindhoven e co-fondatore dello studio di ricerca Space Caviar, è una figura centrale nel panorama internazionale dell’architettura e del design contemporaneo.

La sua attività si muove tra progettazione, curatela, editoria e ricerca, con una presenza consolidata nel circuito globale di biennali e triennali.

Negli ultimi anni ha contribuito a ridefinire il ruolo delle istituzioni culturali e delle piattaforme espositive, promuovendo una visione critica e avanzata del progetto.

 

Proposta curatoriale: SULLA PIETRA

Descrizione: La pietra è uno dei materiali più antichi dell’umanità, a lungo percepito come appartenente al passato e associato a pratiche estrattive impattanti.

Oggi, però, sta vivendo una nuova fase.

Innovazione tecnologica, fabbricazione digitale e ricerca sui materiali ne stanno ridefinendo il ruolo, rivelandone il potenziale come risorsa durevole, riutilizzabile e a basse emissioni. Il riuso — dalle pratiche dello spolia alle reti contemporanee — torna centrale, insieme allo sviluppo di materiali ibridi e all’impiego di sottoprodotti lapidei.

La mostra esplora questa trasformazione tra architettura, design e industria, mostrando come innovazione, sostenibilità e cultura materiale stiano ridefinendo uno dei più antichi materiali da costruzione per il futuro.

Iscriviti alla mostra

Davide Fabio Colaci

Architetto e curatore

Guarda alle trasformazioni dell’habitat contemporaneo attraverso il progetto e la ricerca interdisciplinare. Si occupa di progettazione e di curatela indagando i fenomeni del cambiamento legati alla cultura del progetto con una specifica esperienza nell’allestimento e nella progettazione di spazi effimeri: dalla casa alla festa.

È docente di Architettura degli Interni e Allestimento presso il Politecnico di Milano e Course leader del Master of Art in Interior Design di IED Milano. Svolge attività critica indipendente scrivendo di progetto per riviste e comunità scientifica. 

 

Proposta curatoriale: MARBLE INTERIORS - 10 Edited Projects

Descrizione: Marble Interiors presenta una selezione di 10 progetti di interni (italiani e/o internazionali) in cui il marmo e la pietra naturale sono protagonisti assoluti dello spazio, della tecnica e del linguaggio delle superfici. Dai capolavori storici spesso dimenticati, alle opere contemporanee e/o inedite, la mostra esplora i molteplici valori della superficie lapidea, attraverso caratteristiche estetiche, materiche, culturali e invenzioni tecnologiche.

Dieci progetti di interni (cinque storici e cinque contemporanei) vengono raccontati attraverso una combinazione di fotografie, disegni e una ricostruzione di frammenti e parti con campioni fisici di marmo, creando un dialogo tangibile e visivo tra design, interni e materia. La mostra ha l’obiettivo di evidenziare come il marmo possa assumere un ruolo attivo nella costruzione del linguaggio architettonico e degli equilibri dello spazio interno.

Iscriviti alla mostra

Giuseppe Fallacara

Architetto, PhD e Professore Ordinario, Politecnico di Bari

Docente di Progettazione Architettonica presso il Dipartimento ArCoD, dirige il New Fundamentals Research Group ed è coordinatore del Dottorato di Ricerca e del programma CESAR dedicato all’architettura e al restauro.

È tra i principali esperti internazionali di stereotomia e architettura in pietra, ambito su cui ha pubblicato numerose monografie e articoli scientifici, oltre a sviluppare prototipi sperimentali. Ha partecipato alla Biennale di Architettura di Venezia e svolge attività accademica e di ricerca anche a livello internazionale come visiting professor.

 

Proposta curatoriale: C’ERA UNA VOLTA IL “CIELO” DELL’ARCHITETTURA - new research on vaulted lithic space

Descrizione: C’era una volta una volta. Recingere e coprire sono gli atti primordiali dell’architettura: muratura e spazio voltato. Quest’ultimo è la trasposizione della volta celeste, un “cielo costruito” che protegge e dà forma all’arte del costruire in pietra.

Da qui nasce la stereotomia, disciplina che trasforma la gravità in struttura, permettendo alle pietre di sostenersi e “volare”. Su queste basi, Marmomac Meets Academies 2026 invita università e centri di ricerca a ripensare lo spazio voltato litico per il futuro, tra sostenibilità, materiali innovativi e nuove configurazioni strutturali.

La mostra si apre come una storia:

C’era una volta una volta, dove tempo e spazio diventano progetto.

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Raffaello Galiotto

Designer

Formato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, fonda il proprio studio nel 1993 orientando la ricerca verso il rapporto tra progetto, materia e tecnologia. Ha sviluppato una competenza approfondita nei processi produttivi, lavorando sia con materiali artificiali sia con materiali naturali, con particolare attenzione al marmo.

Collabora con numerose aziende del settore, realizzando prodotti, collezioni e mostre sperimentali che introducono innovazioni grazie all’uso della tecnologia digitale. È autore di pubblicazioni e interventi teorici sul design litico e ha insegnato Design all’Università di Ferrara.

 

Proposta curatoriale: CARISMA MATERICO

Descrizione: L’incessante percorso interpretativo della materia litica nell’attività costruttiva è in bilico tra perdita degli antichi saperi e la febbrile spinta innovativa derivata dal progresso tecnico.

La mostra CARISMA MATERICO vuole esplorare il possibile ritorno della cultura della pietra in architettura tra opposte tendenze: strutturale / ornamentale, grave / leggera, minimale purista / tattile scabra…

Un’opportunità espositiva di primo piano che prevede la realizzazione di quattro installazioni mockup in pietra.

I progetti architettonici scelti, per la particolare interpretazione del carisma materico della pietra, saranno selezionati da Raffaello Galiotto curatore della mostra.

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Giorgio Canale

Architetto e Creative Director, DDM Branding Agency

Laureato allo IUAV di Venezia e iscritto all’Ordine degli Architetti di Verona dal 2004, opera tra Italia, Europa e Stati Uniti. Il suo lavoro si caratterizza per un linguaggio architettonico essenziale e rigoroso, capace di coniugare matrice razionalista e ricerca sperimentale.

Nel corso della sua attività ha firmato progetti di architettura corporate, retail di alta gamma, interior design e curatele, trasformando l’identità dei brand in spazi coerenti, distintivi e ad alto valore estetico e funzionale.

 

Proposta curatoriale: PANTHEON

Descrizione: PANTHEON è una mostra corale celebrativa dei 60 anni di Marmomac.

Un’installazione monumentale composta da 15 colonne, ciascuna caratterizzata da quattro materiali lapidei in lastra, per un totale di 60 materiali provenienti da tutto il mondo.

Ogni colonna mette in dialogo superfici, colori e texture, costruendo un paesaggio architettonico che esprime la varietà e la forza contemporanea della pietra naturale, al centro del padiglione culturale come luogo di incontro e relazione.

Iscriviti alla mostra

Obiettivo delle mostre culturali

L'obiettivo è quello di coinvolgere tutti gli espositori, valorizzando materia, macchine e tecnologie, come un unico sistema competitivo.

È prevista una quota di partecipazione alle mostre culturali, che prevede un pacchetto di visibilità dedicato, comprensivo di:

  • citazione nella conferenza stampa e nei comunicati stampa
  • attività dedicata di ufficio stampa
  • inserimento nel catalogo ufficiale delle mostre, distribuito in fiera
  • pubblicazione in una sezione dedicata del sito della manifestazione
  • visibilità tramite post e stories sui canali social ufficiali
  • servizio fotografico professionale per ogni mostra/progetto
  • accesso e invito alle presentazioni e ai talk ufficiali delle mostre

 

Il padiglione vanta un’elevata visibilità, sia all’interno delle mappe di quartiere sia attraverso la cartellonistica direzionale. È interessato da un intenso flusso di pubblico altamente qualificato: visitatori, press, buyer, delegazioni di progettisti, fino alle più alte rappresentanze istituzionali.

Per maggiori informazioni:

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