Leading the Future of Natural Stone
Marmomac 2026 inaugura una nuova fase del proprio percorso culturale con THE BEDROCK – Leading the Future of Natural Stone, il nuovo format del Padiglione Mostre e Sperimentazioni concepito per ridefinire il ruolo della pietra naturale nel dibattito contemporaneo tra architettura, design, ricerca e innovazione.
Nel sessantesimo anniversario della manifestazione, il Padiglione Mostre evolve in un hub internazionale di ricerca e confronto dedicato a progettisti, architetti, designer, università, industrie e istituzioni culturali. Un progetto in cui la pietra supera la propria funzione costruttiva per diventare linguaggio progettuale, infrastruttura culturale e strumento di interpretazione del presente.
Il naming THE BEDROCK richiama la roccia madre, il fondamento geologico da cui tutto ha origine. Una metafora che interpreta la pietra come materia originaria, al centro di una visione architettonica fondata su luce, monumentalità e relazione con lo spazio.
La tagline “Leading the Future of Natural Stone” sintetizza questa evoluzione: non limitarsi a custodire un’eredità, ma trasformarla in una visione per il futuro. Un posizionamento chiaro e internazionale che rafforza il ruolo di Marmomac come osservatorio privilegiato sulle nuove frontiere della cultura litica, mettendo in relazione ricerca progettuale, innovazione industriale e trasformazione contemporanea della materia.
Firmato dall’architetto Giorgio Canale, Direttore Creativo dell’agenzia di comunicazione DDM BRANDING, il padiglione THE BEDROCK introduce una nuova identità narrativa per Marmomac. Il progetto sviluppa una visione architettonica che dialoga idealmente con il pensiero di due figure fondamentali del Novecento, Louis Kahn e Carlo Scarpa. A quest’ultimo è dedicato un omaggio speciale nel 2026, a centovent’anni dalla nascita.
Per il 2026, THE BEDROCK riunisce un team curatoriale di profilo internazionale composto da Joseph Grima, Davide Fabio Colaci, Giuseppe Fallacara e Raffaello Galiotto. Figure di riferimento provenienti dai mondi dell’architettura, della ricerca, del design e della critica, chiamate a sviluppare una riflessione multidisciplinare sul futuro della materia lapidea.
Il nuovo format prende forma attraverso mostre, installazioni e dispositivi sperimentali dedicati ai temi centrali dell’architettura contemporanea, creando un luogo di incontro tra cultura progettuale, innovazione e industria e offrendo nuove prospettive sul ruolo della pietra naturale nel futuro dell’architettura e del design.