Co-Founder, CRA-Carlo Ratti Associati; Director, MIT Senseable City Lab; Professor, Politecnico di Milano
evento ufficiale
Descrizione
Il rapporto dell’architettura con il materiale si sta ridefinendo. Attraverso la mappatura digitale, la scansione dei materiali, la progettazione computazionale, l’automazione e l’assemblaggio di precisione, nuovi strumenti stanno cambiando il modo in cui i materiali vengono compresi, modellati e collocati nel mondo.
In questo intervento, Carlo Ratti esplora come le tecnologie digitali possano trasformare il rapporto tra materiale e progetto. La fabbricazione digitale non rende semplicemente la produzione più rapida o più efficiente; consente ai progettisti di lavorare in modo più intelligente con le qualità specifiche di ciascun materiale, rivelando nuove forme e mettendo in relazione le tradizioni artigianali consolidate con i metodi contemporanei di produzione.
Allo stesso tempo, questo cambiamento tecnologico apre una questione più ampia: come può l’architettura ripensare i paesaggi e i sistemi da cui hanno origine i materiali? Al di là della sola produzione, il futuro del fare potrebbe dipendere da un rapporto più reciproco tra industria e territorio: un rapporto in cui gli strumenti digitali ci aiutino non solo a utilizzare le risorse, ma anche a comprenderne l’origine, trasformare i processi e, forse, restituire qualcosa in cambio.