A cura di Michel Boucquillon
Designer: Michel Boucquillon
Azienda: Robot City, La civiltà del marmo
Nasce da un unico gesto, come un nastro di materia sospeso nell’aria, colto nell’istante in cui diventa seduta. Nulla è aggiunto, nulla è superfluo: il marmo segue una linea interiore, fluida e continua. Eppure è marmo. Freddo, denso, eterno — qui reso quasi morbido, quasi vivo. La superficie cattura la luce con dolcezza e la diffonde, donando all’oggetto una presenza calma, silenziosa. La sedia non si impone, accoglie. Il suo movimento avvolgente crea un’intimità immediata e suggerisce il comfort senza ostentarlo. In questa forma convivono opposti: peso e leggerezza, solidità e flessibilità apparente, permanenza e istante. Più che una sedia, è una linea diventata materia, tra scultura e uso. Non ci si siede, si entra in una scultura.
Michel Boucquillon
Architetto e Designer
Michel Boucquillon nasce in Belgio nel 1962. Nel 1988 vince il concorso indetto per la Camera del Parlamento Europeo a Bruxelles, dando così inizio alla sua carriera di architetto e designer. Nel 2000 apre un laboratorio dedicato al design industriale e all’architettura di tipo sperimentale a Lucca, all’interno della “Casa Bocquillon”: un luogo dove poter vivere e lavorare, ma anche meditare e dedicarsi alla ricerca. Michel attualmente collabora con alcune delle aziende più note nel campo del design, tra cui: Alessi, Artemide, Antoniolupi, Serralunga, Martinelliluce. I suoi lavori sono esposti in diversi musei e riconosciuti con i più importanti premi internazionali, di cui i più recenti: Menzione d’Onore Compasso d’Oro 2011, Good Design Award 2008, Design Plus 2006.