Xingu House è un progetto residenziale firmato dallo studio brasiliano TETRO Arquitetura, realizzato a Nova Lima, in Brasile, e completato nel 2025. Il progetto nasce dai muri in pietra naturale già presenti sul terreno, utilizzati come punto di partenza per l'intera composizione architettonica.
Prima di sviluppare il progetto, lo studio TETRO Arquitetura ha condotto un'analisi approfondita del terreno, caratterizzato da muri in pietra naturale preesistenti e da un paesaggio montano che ha fortemente orientato le scelte planimetriche e volumetriche dell'edificio.
Questo approccio, che privilegia la lettura del sito rispetto all'applicazione di uno schema progettuale predefinito, richiede tempi di analisi preliminare più lunghi rispetto a un progetto standard, ma consente di ottenere un risultato architettonico più radicato nel contesto specifico, riducendo al tempo stesso la necessità di interventi di sbancamento e regolarizzazione del terreno.
I muri in pietra presenti sul lotto non sono stati considerati un vincolo da rimuovere, ma un elemento da integrare nella struttura stessa dell'edificio, assumendo sia una funzione portante sia un ruolo narrativo nella lettura complessiva del progetto.
Il rilievo dettagliato di ogni muro esistente ha permesso al team di progettazione di valutare quali porzioni potessero essere mantenute come elementi strutturali a pieno titolo e quali richiedessero invece un consolidamento o un'integrazione con nuove murature, in un processo che ha richiesto un dialogo costante tra progettisti e strutturisti fin dalle prime fasi di sviluppo.
La casa è stata concepita per instaurare un dialogo diretto con la montagna su cui sorge, con volumi che seguono l'andamento naturale del terreno anziché imporsi su di esso, in una relazione di continuità tra costruito e paesaggio circostante.
Questa scelta compositiva si riflette anche nell'orientamento degli ambienti principali, studiato per massimizzare le viste sul paesaggio montano circostante e per sfruttare l'ombreggiatura naturale offerta dalla topografia del sito nelle ore più calde della giornata.
L'uso della pietra del sito crea una continuità visiva e materica tra il terreno naturale e l'edificio, sfumando il confine tra ciò che è stato costruito e ciò che era già presente, un effetto difficilmente ottenibile con materiali importati o non legati al contesto specifico.
Xingu House offre un modello di riferimento per chi progetta in contesti naturali di pregio, dimostrando come partire dalle caratteristiche esistenti del terreno - anziché imporgli un progetto standardizzato - possa portare a risultati architettonici più autentici e sostenibili.
Per i progettisti che affrontano lotti con caratteristiche geologiche o morfologiche particolari, il caso di Xingu House suggerisce di considerare il rilievo dello stato di fatto non come un semplice adempimento tecnico preliminare, ma come una fase progettuale a pieno titolo, capace di orientare scelte che altrimenti rischierebbero di apparire arbitrarie o scollegate dal contesto.
Photo Credits: Nelson Kon - archdaily.com