Angelo Pezzotta, Project Manager e Leader del Department Interior Architecture di Innsbruck
Project Manager e Leader del Global Department Sustainability
evento ufficiale
Descrizione
Per Snøhetta, l’architettura è un atto di generosità: un modo di creare valore che va oltre l’edificio stesso. Generosità può significare restituire spazio alla collettività, aprire gli edifici a usi inaspettati, dialogare con sensibilità con il paesaggio e la cultura o scegliere materiali per la loro bellezza, durabilità e capacità di invecchiare con dignità. Attraverso scale e discipline diverse, il lavoro di Snøhetta esplora il modo in cui l’architettura può contribuire positivamente alle persone e ai luoghi.
Nella prima parte della conferenza, l’architetta Martina Maier presenterà Snøhetta e l’approccio transdisciplinare che caratterizza lo studio fin dalle sue origini, mettendo in dialogo architettura, architettura del paesaggio, interior e product design, graphic design e arte. Attraverso una selezione di progetti, esplorerà la generosità come principio progettuale e la relazione tra persone, spazio e materiali. La sostenibilità è parte integrante di questo approccio e influenza le scelte progettuali, l’uso delle risorse e il modo in cui i materiali vengono selezionati e valorizzati nel tempo.
La Norwegian National Opera and Ballet di Oslo rappresenta una delle espressioni più significative di questa filosofia. Il suo tetto rivestito in marmo emerge dall’Oslofjord e porta la città sull’edificio, trasformando l’architettura in un paesaggio pubblico accessibile e la pietra in parte integrante dell’esperienza spaziale.
Da Oslo, l’architetto Angelo Pezzotta porterà il racconto verso la Shanghai Grand Opera House, ormai prossima al completamento, esplorando una diversa interpretazione del rapporto tra architettura culturale, spazio pubblico e materialità. Il percorso proseguirà poi con i progetti di Snøhetta attualmente in corso in Italia, tra cui la trasformazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Verona in un vivace quartiere urbano capace di riconnettere il centro città con Veronafiere e la rigenerazione dell’area dell’Ex Macello a Milano.
Nel loro insieme, questi progetti offrono prospettive diverse sulla generosità in architettura, attraverso lo spazio, la materia, la durata nel tempo e l’esperienza condivisa.