Il Travertino

Il Travertino

È uno dei materiali più utilizzati in assoluto per la realizzazione dei pavimenti, famoso per le sue caratteristiche e per le numerose varietà che lo contraddistinguono: stiamo parlando del marmo Travertino, una soluzione architettonica rintracciabile in ogni epoca.

Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo marmo prestigioso!

le caratteristiche

Il marmo Travertino è una roccia sedimentaria calcarea di tipo chimico che si forma in un ambiente continentale subaereo dove la soluzione calcarea ha avuto il tempo di ristagnare e sedimentarsi in un territorio pianeggiante; la vicinanza alla superficie e, al contrario, la lontananza da acque sorgive o correnti, favoriscono la formazione del Travertino. Il suo colore, dovuto alla presenza di ossidi, varia dal bianco latte al noce, con sfumature che vanno dal giallo al rosso.

Si tratta di una pietra naturale robusta, resistente e compatta, utilizzata sia come materiale da costruzione che da decorazione, sia indoor che outdoor; rappresenta una tipologia di marmo prediletta in Italia e viene utilizzata all’esterno da secoli per la realizzazione di opere architettoniche grazie alla varietà cromatica in cui si presenta e per le sue caratteristiche tecniche.

I due esempi più famosi costruiti con marmo Travertino sono il colonnato di Piazza San Pietro e l’Anfiteatro Flavio, noto oggi come Colosseo, a Roma.
In Italia, i travertini migliori provengono dalla pianura di Tivoli: i latini lo chiamarono “lapis tiburtinus”, mentre oggi è conosciuto con il nome di Travertino Romano.
Esistono giacimenti di Travertino anche in Toscana (gli Etruschi erano soliti estrarre tale materiale in questa zona), in Umbria e nelle Marche (il centro storico di Ascoli Piceno ad esempio, presenta numerose costruzioni realizzate con tale materiale). All’estero invece, si può trovare in Nord Africa (specialmente in Tunisia) e in Cile.

Inoltre, si presenta in una grande varietà di finiture (arrotondato, patinato, anticato, rustico), ha un’ottima resistenza all’usura, all’aggressione degli acidi, alle escursioni termiche, al calore, agli agenti atmosferici e chimici e, come se ciò non bastasse, ha una porosità non permeabile all’acqua: in altre parole, è estremamente resistente nel tempo e questo significa anche che non necessita di particolari interventi di manutenzione, oltre ad essere praticamente perfetto per ogni contesto e utilizzo.

le tipologie di travertino

Ecco un elenco di varianti di marmo Travertino con le loro caratteristiche peculiari. Indipendentemente dalla varietà di travertino che si preferisce, è possibile optare anche per una diversa lavorazione di finitura della pietra stessa, ovvero quella del travertino a spacco.

  • Travertino Classico: si tratta di un materiale dal colore beige chiaro e uniforme, estremamente poroso, compatto e resistente, tanto da poter essere spazzolato, levigato e lucidato. Dalla bellezza sia classica che moderna, ben si presta sia ad un utilizzo interno che esterno. Due varianti del Travertino Classico altrettanto famose sono il Travertino Classico “L” Navona e il Travertino Classico “S”: il primo, di color crema chiaro e con sfumature calde, è omogeneo e privo di cavità rilevanti, e si presta bene a tutti i tipi di lavorazione. Il secondo invece, è di color crema scuro, con venature grigio-verde molto marcate, ideale anche per la realizzazione di complementi d’arredo come tavoli e piatti doccia.
  • Travertino Alabastrino: è un materiale essenzialmente bianco, con venature mosse e ondulate molto chiare che vanno dal giallo all’avana e, a volte, all’argento. Presenta una struttura omogenea e compatta, generalmente priva di pori. Le due varianti famose di questa tipologia sono: il Travertino Alabastrino light (dal colore, avorio con venature molto chiare) e il Travertino Alabastrino dark (dal fondo avorio con venature avorio ed écru). Sono tutti estraibili nelle cave di Tivoli.
  • Travertino Corteccia: si tratta di una variante molto diffusa ed elegante, con venature d’onice che spaziano dal crema al bronzo chiaro, rendendolo un materiale prediletto per la realizzazione di elementi indoor.
  • Travertino Noce: è un materiale tipico toscano, da sempre molto ricercato i toni scuri e per la compattezza della sua struttura. È particolarmente indicato per il rivestimento di ambiente soggetti ad un frequente calpestio. Si presenta anche nelle varianti Noce chiaro (dal colore marrone chiaro con venature crema intense) e Noce scuro (dal colore marrone scuro con venature tono su tono).
  • Travertino Michelangelo: è una delle varianti di Travertino più famosa in assoluto, dal colore chiaro con venature avorio, crema o molto chiare. Se il nome vi ricorda quello del famoso artista rinascimentale, sappiate che Michelangelo Buonarroti ha utilizzato proprio il Travertino per costruire piazza del Campidoglio!
  • Travertino Bianco: estratto principalmente nella zona di Rapolano, ha un colore beige avorio con sprazzi di bianco e venature grigie. Utilizzato sia come materiale da costruzione che decorativo, ben si presta sia per l’indoor che per l’outdoor, oltre che per la realizzazione di sculture.
  • Travertino Navona: caratterizzato dal colore bianco latte con striature avorio; estremamente luminoso, compatto e omogeneo, particolarmente utilizzato per le pavimentazioni.
  • Travertino Romano: come accennato in precedenza, si tratta di uno dei marmi più noti fin dall’epoca romana, rintracciabile per la costruzione delle opere più famose della capitale. Classico e moderno allo stesso tempo, si presenta in tre varianti: Travertino Romano Chiaro Classico (dal color crema scuro con dettagli delicati e sfumature écru), Travertino Romano Silver Light (dal color avorio con sfumature écru e grigio chiare) e Travertino Romano Silver Dark (dal color écru con sfumature tortora e dettagli che spaziano dall’avorio al grigio).
  • Travertino Vesta: dal color écru, presenta venature chiare, avorio o grigie molto marcate e, in genere, di natura mosse e ondulate. Prende il nome dal Tempo di Vesta a Roma, il cui colonnato è stato realizzato con tale materiale.

dove si può utilizzare il travertino?

Grazie alle sue caratteristiche peculiari, è uno dei materiali preferiti dell’edilizia anche in ambito urbanistico. Il suo presentarsi in diverse varianti colorate, si presta bene sia per la realizzazione di ambienti moderni che classici. Considerato il marmo prediletto per il rivestimento di pavimenti (non essendo soggetto ai segni dell’usura nonostante il calpestio frequente), è in realtà utilizzabile in ogni ambiente della casa, sia all’interno che all’esterno: in bagno ad esempio, può rappresentare una soluzione ideale per lavabi e docce in quanto è idrorepellente, mentre, per le stesse caratteristiche, si può utilizzare anche per il rivestimento della piscina.

Allo stesso modo, in cucina può essere usato per realizzare i piani cucina e i rivestimenti dei camini grazie alla sua alta resistenza al calore e ai segni dell’usura. Infine, parlando di pavimentazioni, rappresenta la scelta ideale per il rivestimento di scalinate, soprattutto se combinato con altre tipologie di pietra, per creare soluzioni estetiche uniche e preziose, dalla bellezza e dall’eleganza senza tempo.

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