Tendenze 2022: il marmo tra i materiali di riferimento per i piani della cucina

Uno degli spazi più utilizzati in cucina per la preparazione dei piatti, il piano da lavoro, che sia esso collocato in un’isola a parte o posizionato con il resto dell’arredo, è un elemento indispensabile in ogni abitazione.

Pratico e comodo, dunque, si deve prevedere di utilizzare il giusto materiale per mantenerlo in ottime condizioni anche nel tempo: ovviamente, tra le migliori soluzioni possibili troviamo lui, il marmo, che anche nel 2022 si conferma di tendenza per questo tipo di utilizzo!

piani da cucina in marmo

Il marmo offre un’incredibile varietà di colori e forme per il piano cucina, garantendo sempre dei risultati eleganti e, soprattutto, durevoli nel tempo: la resistenza infatti è una qualità imprescindibile quando si parla di un elemento così tanto utilizzato e per così tanti motivi diversi.

Tra le tendenze del 2022 per la realizzazione del piano cucina dunque, oltre a quarzo, porfido e granito, rientra ancora una volta il marmo: è da tenere in ogni caso in considerazione che, pur non assorbendo liquidi, è sensibile agli acidi alimentari, come limone e aceto, quindi necessita anche di una particolare cura per mantenerlo al massimo delle sue qualità.

Dal momento che ogni lastra di marmo estratta è unica, la scelta di questo materiale garantisce un risultato affascinante in ogni contesto e indipendentemente dallo stile d’arredo di riferimento; essendo poi una pietra naturale, rappresenta anche una garanzia che i cibi preparati su di esso non entrino in contatto con sostanze potenzialmente nocive. Infine, il piano cucina in marmo presenta tra i suoi vantaggi un’ottima resistenza agli urti.

le migliori tipologie di marmo

Come abbiamo già accennato, il marmo è un materiale unico e sempre diverso, che garantisce una resa differente in base alla sua composizione. Ecco dunque che si presenta in numerose nuance e rifiniture, che lo rendono perfetto sia per ambienti classici che moderni, per cucine dai toni caldi o freddi. Ma quali sono le migliori tipologie di marmo consigliate per il proprio piano da cucina?

  • Marmo Botticino: con la sua colorazione tendenzialmente beige, è perfetta per creare un ambiente neutro e rilassante.
  • Perlato di Sicilia: dalla tonalità avorio più o meno scuro con venature giallo-brunastre.
  • Marmo Bianco di Carrara: l’intramontabile, caratterizzato da un fondo bianco grigiastro con venature grigie che lo attraversano in modo discontinuo.
  • Marmo Nero di Marquina: con una tonalità nera profonda puntellato da resti fossili bianchi e venature bianche, per soluzioni d’impatto.
  • Marmo Rosso di Sicilia: di colore rosso scuro con striature bianche, adatte agli arredi classici.
  • Marmo Emperador: un marrone scuro con ampie chiazze più chiare e venature bianche.
  • Marmo di Calacatta: dal fondo bianco attraversato da venature grigie chiare fino a scure.
Indipendentemente dalla preferenza, il nostro consiglio è sicuramente quello di valutare la resa finale che si vuole ottenere e di creare un ambiente caldo e confortevole, essendo la cucina uno dei luoghi della casa più utilizzati anche quando si hanno ospiti.

i consigli per prendersene cura

Il marmo necessita di attenzione e cura, per evitare che si rovini a causa di macchie difficili da eliminare o che non ingiallisca nel tempo. Quando su un piano in marmo infatti cadono bibite, succo di limone o di pomodoro o residui di alimenti, ne rimane traccia, visibile in funzione dell’aggressione chimica subita: se leggera, ne rimane solo un’opacizzazione, se più grave, si formano invece macchie bianche e ruvide.

Il rimedio più importante in ogni caso è quello di pulire il piano cucina immediatamente con un panno umido, magari in microfibra, e detergerlo se occorre con prodotti delicati. Esistono poi numerosi prodotti specifici per la cura del marmo da valutare in caso di macchie più ostinate; infine, se dovesse essere necessario un intervento più profondo o specifico, conviene rivolgersi a degli specialisti del settore.

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