Quarzo

Quarzo

Dalla mitologia greca è possibile risalire all’antico nome del quarzo: “Krystallos Yalos”, ossia cristallo trasparente o ghiaccio chiaro.

Sono tante le leggende e i riti che ruotano intorno a questa particolare pietra: alcuni sciamani ritenevano che il quarzo provenisse direttamente dal cielo, gli aborigeni australiani lo utilizzavano per rafforzare i propri poteri. In tempi più recenti, il quarzo ha trovato ampio utilizzo anche nella cosiddetta “cristalloterapia”, un insieme di pratiche e attività di meditazione finalizzate alla scoperta e al potenziamento dello spirito.

le proprietà del quarzo

Il quarzo è il secondo minerale più diffuso al mondo, arrivando ad occupare il 12% dell’intera crosta terrestre.
Dal punto di vista mineralogico, il Quarzo Ialino è un cristallo trasparente e incolore che si origina da una soluzione pura di Acido Silicico secondo un processo idrotermale. È uno dei minerali più diffusi al mondo, appartenente alla famiglia dei silicati. Ha una struttura non raffinata, frastagliata e a punta, caratterizzata da un’elevata trasparenza.

Il quarzo ha delle proprietà piezoelettriche, ossia ha la capacità di polarizzarsi generando una differenza di potenziale quando è soggetto a una deformazione meccanica, e al tempo stesso di deformarsi elasticamente quando è sottoposto ad una tensione elettrica.

Possiede una durezza pari a 7 sulla scala di Mohs. Si origina soprattutto nelle rocce magmatiche intrusive a carattere acido, conosciute come rocce sialiche, ma si trova in abbondanza anche nelle rocce sedimentarie.

Al quarzo vengono attribuite delle proprietà terapeutiche e riequilibranti, capaci di agire e modificare le emozioni. Si ritiene infatti che il quarzo possa conferire benessere e calma se tenuto vicino, in mano o magari appeso a una collana, e che sia in grado di abbassare la febbre e alleviare il mal di testa.

le tipologie

Trattandosi del secondo minerale più diffuso al mondo, è possibile trovare in natura numerose varietà, che si differenziano per caratteristiche mineralogiche. Inoltre, il quarzo presenta diverse sfumature di colori e colorazioni.

cristallo di rocca

Il cristallo di rocca è una delle tipologie di quarzo più comuni. È una pietra incolore, usata soprattutto in ambito cosmetico per la preparazione di prodotti deodoranti, e nella cristalloterapia.
È composto soprattutto di biossido anidro di silicio e ha un sistema cristallino trigonale.

I principali giacimenti di questo quarzo si trovano in Brasile, Madagascar, Giappone, Urali e Birmania, mentre sono presenti alcune concentrazioni anche in Italia a Baveno, Isola d’Elba e Bologna.

Come tutti gli altri cristalli, anche quello di rocca ha il suo significato simbolico, e raffigura la fede, la verità e l’innocenza. Proprio per queste sue caratteristiche, il cristallo di rocca viene utilizzato per le famose “sfere di cristallo”, tramite cui indovini e guaritori “vedono” il futuro.

Una caratteristica particolare di questo minerale è la presenza, al suo interno, di forme nebulose che ricordano i fantasmi e sono sinonimo di purezza e autenticità.

quarzo rosa

Il quarzo rosa è considerato la pietra dell’amore puro. Si tratta di un quarzo dal caratteristico colore rosa e dall’aspetto traslucido, vetroso e semitrasparente, la cui composizione è costituita biossido anidro di silicio. I maggiori giacimenti di quarzo rosa si trovano soprattutto in Brasile, Madagascar, Giappone, Sri Lanka, Stati Uniti ed Europa.

Caratteristica di questa pietra è la sua alta resistenza, tanto da poter essere scalfita solamente da una pietra più dura o dal diamante.

Il quarzo rosa è un minerale ampiamente utilizzato nella cristalloterapia e viene usato per agire sulla sfera fisica, mentale e spirituale. A questa pietra vengono anche attribuite proprietà terapeutiche, risultando utile nella cura del corpo e della mente.

ametista

L’ametista è un quarzo viola con sistema cristallino trigonale. Può avere un aspetto traslucido e trasparente, con variazioni cromatiche che vanno da un viola molto tenue a un porpora molto intenso. Ametista derive dal greco “Amethystos” che significa “colui che non si ubriaca”. Secondo alcune leggende, una delle più grandi proprietà dell’ametista è la sua capacità di bloccare l’effetto dell’alcol, impendendo alle persone di ubriacarsi.
Questa pietra viene anche definita “la pietra di San Valentino”, e per questa ragione viene spesso regalata al partner come simbolo dell’amore reciproco.

quarzo citrino

Il quarzo citrino è una varietà di quarzo, il cui colore giallo ambrato è dovuto ad impurezze di ferro trivalente nel suo reticolo cristallino. Per la sua caratteristica colorazione, questa pietra è considerata come un simbolo vita ed energia. Si trova nelle rocce vulcaniche e nelle cavità, all’interno dei geodi. I giacimenti più importanti si trovano negli Stati Uniti, in Madagascar e in Brasile.

ametrino

L’ametrino è una pietra risultante dall’unione di due pietre: l’ametista e il quarzo citrino. Proprio l’unione di questi due quarzi, rende l’ametrino un cristallo dalla cromaticità unica risultante dall’unione dei colori sia dell’ametista e del quarzo citrino, assumendo colorazioni che spaziano dal giallo al viola. Questa caratteristica rende l’ametrino un cristallo molto pregiato e costoso, viene infatti utilizzato maggiormente per la realizzazione di gioielli.

calcedonio

Il calcedonio è una varietà di quarzo traslucida che si origina da soluzioni ricche di acido sicilico e si presenta sotto forma di masse compatte cristalline, dal colore uniforme o zonate con striature colorate di varie tonalità.
La sua colorazione dipende dalle impurezze presenti nel reticolo cristallino, come rame, manganese o ferro, che gli conferiscono sfumature che vanno dal bianco-azzurro al verde-blu, dal giallo al rosa e al rosso.
Il calcedonio deve il suo nome all’antica città greca di Calcedonia sul Bosforo, ed è simbolo di acqua e aria. Veniva infatti considerato come la pietra degli oratori, oltre ad essere un simbolo magico delle condizioni atmosferiche.
A seconda delle concentrazioni dei diversi minerali, è possibile distinguere diverse tipologie di Calcedonio:

  • Calcedonio ramato: presenta elevate concentrazioni di rame e viene definito come il “metallo di Venere” in quanto rappresenta da un lato l’amore, la bellezza e la sensibilità e l’armonia, dall’altro l’equilibrio e l’imparzialità.
  • Calcedonio rosa: la colorazione rosa è dovuta alla presenza del manganese, simbolo di calore, fuoco e vitalità.
  • Calcedonio rosso: il colore rosso accesso è dovuto alla presenza di ferro e si ritiene possa essere efficace per stimolare la circolazione e velocizzare la coagulazione del sangue.
  • Calcedonio blu: è una delle tipologie di calcedonio più comuni a cui vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea quando fa molto caldo.

agata

L’agata è una pietra che presenta diverse colorazioni, dal verde al blu, dal rosso al bianco, sotto forma di numerose striature dovute al lungo processo di formazione. Sebbene esternamente possa sembrare una normale pietra, l’agata è a tutti gli effetti un geode, ossia una pietra con all’interno tanti piccoli cristalli.
È una pietra molto resistente i cui principali giacimenti si trovano in Brasile, India, Asia Minore, Cina e piccole concentrazioni anche in Germania. Anticamente l’Agata veniva considerata una pietra sacra, soprattutto quando presentava delle striature perfettamente parallele.

crisoprasio

Il crisoprasio è una varietà di calcedonio il cui caratteristico colore verde mela è dovuto alla presenza di nichel. Anticamente questa pietra era associata alla dea Venere, ed era il simbolo della verità. A questa pietra vengono attribuite proprietà disintossicanti e calmanti, soprattutto contro gli stati di collera.

onice

L’onice è un’altra varietà di calcedonio dal singolare colore nero scuro, che talvolta può presentare delle leggere striature bianche. Questa pietra si forma in masse compatte microcristalline e il suo colore può essere opaco o semi opaco. L’onice nera veniva anticamente definita come la “pietra della sfortuna” in grado di attirare pensieri negativi e sconforto. Col passare del tempo questa concezione è venuta meno, e si pensa che in questa convivano contemporaneamente positività e negatività. L’onice nera è stata infatti rinominata come la “pietra dell’equilibrio”.

corniola

La corniola è una varietà di calcedonio dalla caratteristica colorazione rossa dovuta alla presenza di ossido di ferro al suo interno. L’intensità della sua colorazione dipende dai livelli di concentrazione di ferro e dalle temperature a cui questo minerale viene sottoposto. È infatti largamente diffusa la pratica di surriscaldare la corniola per ottenere una colorazione rosso scuro, ritenuta più pregiata.

quarzo latteo

Il quarzo latteo è noto anche come quarzo neve o quarzo latte. Il colore bianco latte è dovuto alla presenza al suo interno di infiltrazioni liquide, maggiore è la loro concentrazione, maggiore è “l’effetto latte” di questa pietra. La formazione di questo cristallo può avvenire in due diverse fasi: in un primo momento si ha la formazione del quarzo vero e proprio, successivamente questo viene inglobato da un quarzo più chiaro.

quarzo fumè

Il quarzo fumè prende il nome dalla sua caratteristica colorazione nera, mista al marrone, che ricorda appunto una nube di fumo. È un quarzo composto da biossido di silicio il cui colore è dovuto alla presenza dell’alluminio.
Anticamente sono state attribuite a questa pietra proprietà protettive, ritenendola efficace per respingere le energie negative.

diaspro

Il diaspro è un quarzo che si trova in natura in diverse colorazioni che vanno dal rosso al giallo, dal verde al color sabbia. La sua formazione avviene per mezzo dei depositi di silice nelle rocce sabbiose o argillose. Nelle fasi successive la silice diventa quarzo e le piccole particelle di sabbia e argilla restano intrappolate al suo interno, provocando l’opacizzazione della pietra stessa e dando vita a diversi disegni caratteristici.

eliotropio

L’eliotropio è una varietà di calcedonio di colore verde scuro che presenta sulla superficie delle macchioline rosso-arancio, talvolta tendenti al giallo. Questa pietra veniva anticamente utilizzata per scolpirvi delle raffigurazioni sacre, è anche chiamata “pietra martire”.

avventurina

L’avventurina è un quarzo piuttosto particolare che nella sua varietà più diffusa presenta un colore verde acceso, ma esiste in natura anche l’avventurina rossa. Il classico colore verde è dovuto alla presenza di fucsite, mentre la colorazione rossa è dovuta alla presenza di ematite.
Il nome è totalmente di derivazione italiana dalla classica espressione “a ventura”, in riferimento alla presenza del tutto casuale di scagliette scure sulla superficie, dovute all’inclusione di alte pietre.

occhio di tigre

L’occhio di tigre è una delle varietà di quarzo più conosciute al mondo. La sua fama è dovuta al suo caratteristico color oro con striature più scure verso la parte centrale, dovute alla presenza di inclusioni di crociodolite. Il suo nome deriva dal fatto che la vista di questa pietra ricorda la trama e i colori tipici delle pupille degli occhi della tigre. Proprio per questa ragione si pensa che l’occhio di tigre abbia degli effetti benefici sugli occhi e sulla vista: i soldati romani erano soliti portare un frammento di questa pietra sempre con sé in battaglia.

occhio di gatto

L’occhio di gatto è una varietà di quarzo che ricorda l’occhio di un gatto, da cui appunto prende il nome. Questa pietra ha infatti un colore tendente al grigio con una striatura centrale più scura molto simile alla pupilla di un gatto. Questa pietra si contraddistingue per i riflessi di luce che ondeggianti, dovuti alla presenza di fibre di crociodolite, noto anche come “amianto blu”. Anticamente l’occhio di gatto veniva utilizzato come talismano poiché capace di proteggere dai pericoli della vita.

occhio di falco

L’occhio di falco è una pietra appartenente alla famiglia degli ossidi, con sistema cristallino trigonale e un colore blu scuro. Proprio come l’occhio di tigre e l’occhio di gatto, anche l’occhio di falco presenta dei riflessi e delle striature ondeggianti che ricordano l’occhio di un falco nel suo caso. Secondo alcune leggente antiche, l’occhio di falco oltre a proteggere la vista, protegge anche dal malocchio.

quarzo rutilato

Questa varietà di quarzo, conosciuta anche come sagenite, viene definita “rutilata” poiché contiene al suo interno cristalli di rutilo.
La presenza di questo minerale dà origine a delle inclusioni aghiformi che contraddistinguono questa pietra, e che possono assumere diversi colori: rosso, verde, grigio, color argento e oro.
Questo quarzo è piuttosto raro e per questo motivo è molto prezioso e ricercato, soprattutto per via delle sue capacità rifrattive della luce solare.

quarzo dendritico

Il quarzo dentritico, meglio noto come calcedonio dentritico, è una pietra che gode di una lunga storia alle sue spalle. Era già nota in epoca medioevale e veniva utilizzata in alcuni riti purificatori. L’elemento caratterizzante di questa pietra è la presenza al suo interno di dentriti neri su una base azzurra, bianca o bianco-azzurro. Questo particolare effetto è dovuto alle inclusioni di manganese, minerale che penetra all’interno della pietra senza uniformarsi con tutte le altre sostanze. Tra le sue proprietà, vi è quella di essere efficace nella riduzione della dipendenza dal fumo.

gli utilizzi del quarzo

Grazie alle sue numerose proprietà, il quarzo è una pietra che può essere utilizzata in diversi campi, dalla cristalloterapia alla decorazione delle case, dalla realizzazione delle pitture a quella di gioielli e orologi.

il quarzo nelle case

Ogni singola tipologia di quarzo possiede delle proprietà specifiche che possono restituire importanti benefici alla mente, allo spirito e al corpo. Per queste ragioni l’utilizzo del quarzo come elemento d’arredo è molto diffuso.
L’idea che l’atmosfera di un luogo abbia degli effetti sul benessere psico-fisico delle persone è ormai ampiamente dimostrata. Le diverse tipologie di quarzo sono in grado di influenzare significativamente l’energia presente in un ambiente, creando armonia, benessere e salute.

Il quarzo rosa è in grado di rafforzare le relazioni, l’ametista rende i sogni più sereni e migliora la qualità del sonno, il quarzo ialino aiuta a rilassarsi, mentre l’agata gialla favorisce lo studio e l’apprendimento. A seconda degli aspetti che si intende favorire è possibile scegliere differenti tipologie di pietre, ciascuna aventi determinate proprietà.

  • Le pietre rosa e verdi (come il crisoprasio e l’avventurina) hanno un potere armonizzante, conferendo alla casa un senso di apertura e generosità
  • Le pietre rosse (come il diaspro e il calcedonio rosso) creano un’atmosfera stimolante ed energizzante
  • Le pietre di colore nero sono efficaci per assorbire le energie in eccesso
  • Le pietre blu hanno un’azione tranquillizzante e distensiva, creando un’atmosfera pacifica e piacevole.

Oltre a questi benefici, le varietà di quarzo sono anche dei bellissimi elementi d’arredo che conferiscono eleganza e raffinatezza all’ambiente domestico. Si tratta anche di materiali resistenti e non porosi, ideali per elementi come top cucina o tavoli che siano protagonisti assoluti dell’arredo di uno spazio.

pittura al quarzo

La pittura al quarzo è una particolare vernice realizzata utilizzando microgranuli di quarzo, resine sintetiche e acqua, ideale per essere applicata in differenti ambienti e ottenere dei risultati eleganti e raffinati.

Si tratta di una vernice molto semplice da stendere e anche molto resistente, infatti viene utilizzata soprattutto per la tinteggiatura di esterni. La pittura al quarzo è un prodotto idrorepellente e traspirante, fattori che evitano la formazione di umidità e la conseguente proliferazione di batteri e muffe. Tra gli altri vantaggi, la vernice al quarzo è facilmente lavabile, resiste ad alte temperature e risulta semplice da applicare su qualsiasi tipologia di superficie.

orologi e gioielli

L’utilizzo del quarzo è molto diffuso anche nella realizzazione di gioielli e orologi. Queste pietre, ognuna con i suoi colori caratteristici e la sua capacità di riflettere la luce, vengono combinate ai metalli per dare vita a gioielli preziosi e unici.

Nella grande vastità delle pietre spiccano i famosi diamanti di Herkimer, che in realtà sono dei cristalli di quarzo. 

In orologeria, invece, il quarzo non ha esclusivamente una funzione estetica, ma anche tecnica e funzionali che lo differenzia dal tradizionale orologio meccanico. Infatti, in quarzo viene realizzato il meccanismo che garantisce il funzionamento dell’orologio. Quest’ultimo viene attivato dall’energia elettrica fornita dalla batteria che genera l’oscillazione del cristallo di quarzo ad una determinata velocità, garantendo un alto livello di precisione.

condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email