I colori del quarzo

I colori del quarzo

Il quarzo è un minerale affascinante, con una grande storia e mitologia alle sue spalle: dalla mitologia greca è possibile risalire al suo nome “Krystallos Yalos”, che significa “cristallo trasparente”.

In realtà però, sono molti i colori del quarzo, vediamoli insieme!

quali sono i colori più noti del quarzo

Il quarzo rosa – Rosa
Il quarzo rosa è considerato la pietra dell’amore puro, donata dal dio Eros agli uomini. Si tratta di un quarzo di colore rosa semitrasparente e la sua composizione è costituita da biossido anidro di silicio. I maggiori giacimenti di quarzo rosa si trovano in Brasile, Madagascar, Giappone, Sri Lanka, Stati Uniti ed Europa. Si dice che il quarzo rosa lavori sul chakra del cuore e permetta di affrontare in modo diretto i problemi della vita.

L’Ametista – Viola
L’ametista in cristalloterapia è una delle pietre più utilizzate, ed è una pietra dal bellissimo colore viola. Veniva usata già nel 3.000 a.C. per la creazione dei gioielli. I suoi cristalli si trovano soprattutto all’interno dei geodi che si sviluppano nelle rocce basaltiche. Ametista deriva dal greco “Amethystos” che significa “colui che non si ubriaca”: infatti, secondo le leggende, una delle proprietà dell’ametista è la sua capacità di bloccare l’effetto dell’alcol.

Il quarzo citrino – Giallo
Il quarzo citrino è il quarzo giallo. Tale colore deriva dalla presenza di impurezze di ferro trivalente. È un cristallo raro da trovare e attrae positività ed energia. Si trova nelle rocce vulcaniche e nelle cavità, all’interno dei geodi. I giacimenti più importanti si trovano negli Stati Uniti, in Madagascar e in Brasile.

Il crisoprasio – Verde
Il crisoprasio è una varietà di quarzo di colore verde mela. Il colore è dato dalla presenza di nichel e sali idrati. Anticamente questa pietra era associata alla dea Venere, ed era il simbolo della verità, mentre oggigiorno viene usato in cristalloterapia quando risulta difficile lasciarsi andare al cambiamento, aiuta a calmare e ha proprietà disintossicanti.

L’onice – Nera
Esistono diverse varietà di onice, ma una delle più famose in assoluto è l’onice nera che, a volte, può essere caratterizzata da striature bianche. Questa pietra si può trovare in particolare in Brasile e Messico. Si pensa che in questa pietra convivano positività e negatività e viene utilizzata per rafforzare il sistema immunitario ed entrare in sintonia con le altre persone.

La corniola – Rossa
La corniola è una varietà di calcedonio di colore rosso per la presenza di ossidi di ferro. Le varietà più scure sono le più pregiate e in cristalloterapia viene utilizzata per il trattamento del secondo chakra: protegge dalle energie negative e aiuta a mantenere il contatto con la realtà.

Il quarzo latteo – Bianco
Il quarzo latteo è il quarzo bianco, che prende il suo colore e nome dal latte. Il colore bianco latte è dovuto alla presenza di infiltrazioni liquide, maggiore è la loro concentrazione, maggiore è “l’effetto latte” di questa pietra. È perfetto per meditare e rilassarsi, specialmente quando si è particolarmente stressanti.

Occhio di tigre – Oro
L’occhio di tigre ha una struttura fibrosa ed è uno dei più famosi al mondo per il suo colore oro con striature più scure verso il centro, dovute alla presenza di inclusioni di crociodolite. Il suo nome deriva dal fatto che la sua trama ricorda i colori delle pupille degli occhi della tigre. Secondo le credenze comuni, ha il potere di tenere lontani gli spiriti maligni e pensieri negativi e di attirare denaro.

Occhio di falco – Blu
L’occhio di falco è un quarzo dal colore blu scuro, con un effetto simile a quello dell’occhio di tigre, con striature tondeggianti che ricordato l’occhio di un falco. Secondo alcune leggende antiche, l’occhio di falco, oltre a proteggere la vista, protegge anche dal malocchio.

il quarzo rosa

Il quarzo rosa appartiene al gruppo dei quarzi con ossido di silicio. I suoi colori sono composti da differenti elementi: il quarzo rosa opaco è colorato da inclusioni di Dumortierte, quello più trasparente dall’alluminio e dal fosforo.
Questa gemma dal colore delicato si trova in Brasile, Madagascar, India, Kenya, Mozambico, Namibia, Sri Lanka, Giappone, Europa e Stati Uniti d’America.
Il quarzo rosa viene lavorato e utilizzato da molto tempo nella gioielleria, per gli intagli o come oggetto artistico: nell’antica Roma si utilizzava nella produzione dei sigilli. Oggi questa pietra preziosa si usa non solo per essere montata sui gioielli, ma anche per scopi decorativi.
Le sue sfumature vanno dal rosa delicato fino al rosa pallido e rosa pesca e sono caratterizzate da inclusioni visibili, che donano un aspetto onirico.

il quarzo viola

L’ametista è un quarzo viola con sistema cristallino trigonale, trasparente e traslucido. Il colore varia da un lilla molto tenue fino a un viola intenso.

Appartiene alla famiglia degli ossidi, e il suo colore violaceo è dovuto alla presenza di ferro.

I principali giacimenti si trovano in Brasile, America centrale, Stati Uniti, Madagascar, Russia e India. In Italia si trovano delle formazioni a Trento, Torino, Grosseto, Bolzano e Sassari.

Esistono diverse varianti di pietra ametista: l’ametista cacoxenite, formata da ametista cui si unisce la cacoxenite, un minerale fosfato; l ‘ametista rutilata, molto rara e che contiene cristalli di goethite; Brandberg, un’ametista che proviene dai giacimenti di Brandberg, in Namibia ed è un talismano; e Chevron.

Tra i benefici che offre a chi la indossa il più noto è quello di alleviare il mal di testa e l’emicrania: si consiglia infatti di indossare una collana o degli orecchini.

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