Protocollo di sicurezza sanitaria

Protocollo di sicurezza sanitaria

In relazione all’attuale situazione COVID-19 Veronafiere, al fine di garantire la sicurezza dei suoi clienti, fornitori, ospiti e dipendenti ed in ottemperanza a quanto ad oggi stabilito dalle autorità politiche e sanitarie, ha definito una serie di attività che verranno applicate ad integrazione del Piano per la Sicurezza Sanitaria da applicarsi in occasione dello svolgimento delle manifestazioni che si realizzano all’interno del proprio quartiere fieristico. Tali provvedimenti verranno repentinamente aggiornati/modificati sulla base di eventuali nuove ordinanze, in un quadro complessivo di costante monitoraggio effettuato da Veronafiere, anche attraverso il continuo confronto con le autorità pubbliche e sanitarie. Veronafiere provvederà a dare la massima visibilità possibile a questi provvedimenti a tutela della salute e della sicurezza, attraverso una comunicazione on-line e off-line, la segnaletica di quartiere e l’impiego di personale dedicato, a disposizione di espositori e visitatori.

L’obiettivo è quello di individuare comportamenti virtuosi che, veicolati con indicazioni chiare e condivise da tutti, possano consentire lo svolgimento della nostra attività, gli scambi e gli incontri propri delle  manifestazioni fieristiche in condizioni di minimo rischio e massima efficacia.

I principi guida prevedono:

  • Piano di Sicurezza Sanitaria con adozione di protocollo COVID19 ed equipe mediche dedicate
  • Il distanziamento sociale
  • L’organizzazione dei flussi di accesso
  • L’utilizzo di dispositivi di sicurezza
  • La sanificazione dell’aria, degli ambienti e degli stands
  • La rilevazione della temperatura corporea agli ingressi

QUARTIERE

PULIZIA E SANIFICAZIONE
Attività di pulizia e sanificazione verranno svolte nelle fasi di allestimento e disallestimento, e durante i giorni di manifestazione, attraverso un protocollo che prevede 3 livelli di pulizia ed assistenza, sia durante lo svolgimento di manifestazione che nelle ore notturne. Tali attività riguarderanno i padiglioni, le aree comuni, gli ingressi, i centri congressi, i servizi igienici, le aree di somministrazione food. Nelle aree congressuali, ed in qualunque area verranno utilizzati microfoni, questi saranno sottoposti ad uno specifico protocollo di cambio e sanificazione. Ogni speaker avrà comunque il suo microfono personale per l’intera durata dell’evento. Dispenser di gel disinfettanti saranno disponibili nei padiglioni, nelle aree comuni, negli ingressi e nelle reception.

SOMMINISTRAZIONE CIBO
Per quanto riguarda il tema della somministrazione del cibo Veronafiere si atterrà alle norme specifiche che verranno emanate dalle autorità pubbliche e sanitarie. Veronafiere sta comunque organizzando un sistema di Delivery “on demand” all’interno degli stand, con l’obiettivo di offrire agli espositori un servizio rapido, efficiente, di qualità e “sicuro”.

AREAZIONE
I padiglioni di Veronafiere sono dotati di impianti a tutt’aria con il controllo di tutte le grandezze microclimatiche: temperatura, umidità e purezza dell’aria. Questi impianti, hanno caratteristiche tecnologiche e di distribuzione nell’ambiente utile a garantire il giusto numero di ricambi d’aria secondo l’affollamento, le dimensioni dei locali e il confort delle persone. La loro manutenzione è affidata a primarie aziende del settore dotate dei requisiti di legge per la manutenzione ordinaria, straordinaria nonché per la messa in sicurezza dal punto di vista epidemiologico attraverso l’uso di prodotti battericidi, virucidi e funghicidi. In concomitanza con l’emergenza da COVID-19 Veronafiere ha intrapreso azioni supplementari a garanzia dei propri lavoratori, visitatori e clienti intensificando la frequenza delle operazioni descritte con l’uso di prodotti specifici e approvati per la lotta al COVID-19.

POSTAZIONI DI PRONTO SOCCORSO
Le postazioni di Pronto Soccorso saranno identificate sulle piante di manifestazione, saranno facilmente raggiungibili ed accessibili e saranno pronte ad intervenire al primo insorgere di eventuali sintomatologie anomale che si dovessero presentare in quartiere. Rispetto alla normale attività di Pronto Soccorso verranno integrate specifiche azioni per COVID19, quali ad esempio:

  • Presenza di équipe mediche e paramediche dedicate alla sorveglianza sanitaria, ed alla implementazione dei primi soccorsi in caso di sospetti casi
  • Protocollo sanitario specifico per gestione emergenze COVID19
  • «Isolation room»

PADIGLIONI
All’interno dei padiglioni verranno introdotte misure atte a favorire il rispetto del distanziamento sociale, nonché il monitoraggio costante delle presenze.

STAND
Al fine di evitare assembramenti ed in ottemperanza al distanziamento sociale, all’interno dei propri stand gli espositori dovranno far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale, ad oggi fissata in 1 metro. Eventuali, differenti indicazioni emesse dalle autorità verranno immediatamente comunicate agli espositori.

Per gli stand con 2, 3, o 4 lati aperti si consiglia vivamente l’utilizzo di flex per chiudere gli accessi qualora la capienza massima venga raggiunta, nonché di creare ingressi ed uscite differenziati, in modo da definire un flusso di entrata ed in uscita. È inoltre consigliata l’adozione di schermi anti droplet sui desk accoglienza clienti, sui tavolini adibiti ad ospitalità, nonché il posizionamento di uno o più erogatori di gel disinfettante. Al momento in cui scriviamo l’uso di mascherine in pubblico è obbligatorio. Si invita inoltre ogni espositore a facilitare l’igienizzazione degli spazi occupandosi personalmente di sanificare le superfici del proprio stand ogni qualvolta ciò si renda necessario (in media almeno una volta per ogni ora di fiera).

ACCESSI

Al fine di evitare assembramenti Veronafiere adotta un coefficiente di saturazione del quartiere, determinato dalla capienza complessiva e dai metri quadrati allestiti e dalle indicazioni governative della distanza sociale da adottare. Per quanto riguarda Marmomac tale numero complessivo (che comprende espositori, maestranze, staff, visitatori ecc.) è comunque superiore al medesimo numero di presenze complessive riferito alle precedenti edizioni.
Ciò significa che Marmomac non dovrà contingentare/diminuire  gli ingressi, ma semplicemente ridistribuirli attraverso una razionalizzazione degli ingressi, sia in termini numerici che fisici, al fine di poter gestire al meglio i flussi e le code nel rispetto del distanziamento tra le persone.
Questo comporterà per l’edizione 2020 della manifestazione:

  • La chiusura degli sportelli di cassa per la vendita dei biglietti (sarà attivo solo un presidio per i diversamente abili ed i loro accompagnatori, nonché come punto di assistenza)
  • Al momento di acquistare on-line il titolo d’accesso o di validare la cartolina invito ricevuta dall’azienda espositrice, l’operatore dovrà indicare il giorno / i giorni di arrivo e visita della manifestazione
  • Ogni cartolina invito potrà essere registrata da una sola anagrafica: nell’ottica di implementare le misure di contenimento di Covid-19 il protocollo sanitario stabilisce infatti la necessità, nel caso di insorgenza di un focolaio d’infezione, di risalire in modo univoco all’identificazione delle persone, alla loro provenienza e genere

PROCEDURE D’ACCESSO
Gli ingressi attivi in occasione di Marmomac saranno: Cangrande, San Zeno e Re Teodorico e funzioneranno, con tornelli dedicati, sia in ingresso che in uscita. Gli ingressi al quartiere fieristico saranno canalizzati e contati; i visitatori riceveranno sul biglietto indicazioni della porta d’accesso da utilizzare: nelle aree parcheggio verrà istituito un servizio continuativo di shuttle che collegherà i tre ingressi.

Agli ingressi, prima di accedere ai tornelli, verrà rilevata la temperatura corporea: chi risulterà superiore ai 37,5 gradi non potrà accedere in quartiere e prendere parte alla manifestazione. Stessa procedura anche per espositori, che potranno accedere con il loro pass da qualunque ingresso.

Ampio risalto verrà dato alla comunicazione sia verticale che orizzontale con i principali suggerimenti:

  • Lavarsi spesso le mani e/o disinfettarle con il gel
  • Utilizzare sempre la mascherina
  • Mantenere la distanza sociale di un metro
  • Evitare assembramenti
  • Evitare strette di mano, abbracci e contatti fisici in generale

Ricordiamo infine che, soprattutto in questo particolare momento, è assolutamente necessario che l’allestitore scelto dall’espositore sia consapevole delle norme che regolamentano le attività in allestimento e disallestimento, e che quindi si attenga in maniera scrupolosa alle direttive disposte dalle autorità in termini di sicurezza ed igiene, nonché a quelle emanate da Veronafiere in merito a tempi e modi di accesso e permanenza in quartiere.

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