La caratteristica pietra di Luserna

La Pietra di Luserna è il prodotto delle trasformazioni metamorfiche e strutturali, avvenute fra 130 e 65 milioni di anni fa, di una roccia alpina di origine magmatica. Oggi la Pietra di Luserna, il cui mercato si è espanso a livello mondiale, è apprezzata sia per l’altissima qualità estetica che per le sue caratteristiche fisiche.

la pietra di Luserna

La pietra di Luserna viene estratta da cave situate nelle Prealpi Cozie del Piemonte centro-occidentale, tra la Val Pellice e la Valle Po, nei territori dei Comuni di Luserna San Giovanni, Rorà, Bagnolo Piemonte e Barge. Il suo impiego è molto antico e caratterizza ancora oggi molte case e opere nel territorio piemontese.

La peculiarità della pietra di Luserna, oltre alla sua duttilità, è rappresentata dalle incredibili colorazioni frutto di molteplici venature cromatiche dovute a minerali quali Quarzo, Ferro e Calcio in concentrazioni variabili. Esteticamente, infatti, la pietra si presenta come una serie di livelli sovrapposti, da questo la definizione di pietra lamellare.

Questa pietra ricavata dalle Prealpi Cozie, è formata prevalentemente da tre materiali: il feldspato, il quarzo e la mica. In percentuale si ha una maggiore presenza di feldspato e quarzo che compongono questa pietra dal sessanta al novanta per cento, mentre la mica fornisce alla Pietra di Luserna la sua peculiare colorazione grigio tenue tendente al giallo paglierino o al verdognolo a seconda delle qualità.

la sua lavorazione

I blocchi da cava grezzi di pietra di Luserna, una volta giunti in laboratorio, subiscono una serie di lavorazioni, portando alla realizzazione di lastre per marmisti e prodotti finiti come le pavimento, quadrettoni, lose da tetto, mosaico, blocchetti e liste da muro, piastrelle…
Questa pietra viene lavorata a spacco naturale, con ulteriore tranciatura, o per segagione a macchina di lastre con spessori precisi:

  • A spacco naturale: la pietra presenta al suo interno dei piani di discontinuità (piani di scistosità) che suddividono un blocco in tante lastre di spessore variabile; le lastre di piccole dimensioni vengono utilizzate come mosaico, mentre le lastre grandi vengono riquadrate e lavorate per renderle utilizzabili sia come lastre per pavimentazioni, tra cui le tradizionali lose;
  • Tranciatura: per ottenere blocchetti da pavé e liste da muro, si operano ulteriori spacchi naturali con l’ausilio di un macchinario detto trancia, speciale pressa che spacca la roccia per compressione; da questa lavorazione si ottengono i classici cubetti in pietra di Luserna ma anche i cubetti per pavimento a lati tranciati, e si producono le liste di rivestimenti per pareti o muri;
  • Fiammata o spazzolata: la lavorazione fiammata o spazzolata dona alla pietra un aspetto imperfetto, ma morbido al tatto, rendendola idonea per la realizzazione di scale interne/esterne, davanzali, copertine, portali, piani di cucina, cornici di finestre, modiglioni ecc.

perché è così apprezzata per le pavimentazioni

I suoi caratteristici colori non uniformi rendono la pietra di Luserna un materiale molto utilizzato per creare delle particolari sfumature di colore nelle decorazioni, per chi desidera possedere un pezzo davvero unico. In particolare, questa pietra è tra le più apprezzate per realizzare pavimentazioni, grazie alla sua elevata sopportazione ai carichi, alla manutenzione ridotta e alla sua capacità di adattarsi alle più svariate architetture. Questa pietra è, dunque, duttile, elegante, facile da pulire ed antiscivolo, migliora con il tempo, senza rovinarsi, la soluzione perfetta per una pavimentazione che unisce eleganza, unicità e funzionalità.

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