Le venature del marmo

Le venature del marmo

I marmi sono delle rocce presenti in diverse parti del mondo.

Le caratteristiche tecniche, strutturali, fisiche, morfologiche ed estetiche dipendono proprio da questa grande varietà di luoghi di provenienza. Non è un caso che molte tipologie di marmo prendono proprio il nome dalla località in cui vengono estratte.

da che cosa dipendono le venature del marmo?

Con le sue infinite varietà cromatiche, il marmo è un materiale senza tempo, in grado di essere classico e contemporaneo contemporaneamente.
Le venature di ogni singola varietà sono il risultato di diversi fattori legati a caratteri litologici e mineralogici. Il colore che il marmo assume a seconda delle sue venature è dato dalla presenza, in diversa misura, di minerali in granuli o omogeneamente distribuiti in strati all’interno della roccia sedimentaria formatasi in origine, costituita da calcare e dolomia.
Nel corso dei secoli l’azione combinata di pressione e temperatura hanno generato quei processi metamorfici di ricristallizzazione dei minerali come ossidi di ferro, noduli di selce, limo, argilla e sabbia che stanno alla base della formazione del marmo.
A seconda della concentrazione di questi materiali, e della forza con cui i processi metamorfici si verificano, si ottengono le diverse colorazioni e concentrazioni delle venature.

i colori principali delle venature del marmo

Le variazioni cromatiche delle venature del marmo sono veramente tante, e presentano talvolta delle sfumature molto difficili da percepire. Le principali colorazioni sono:

  • rosso e rosa: un’elevata concentrazione di cristalli di ematite conferisce una colorazione che può virare dal rosa pallido al rosso mattone;
  • verde: il verde scuro o il verde chiaro sono il risultato di elevate concentrazioni di clorite;
  • grigio: colorazioni tendenti al grigio scuro o chiaro derivano da elevate concentrazioni di pirite microcristallina;
  • bianco: l’unico colore del marmo anticamente ritenuto perfetto e puro, è il risultato di processi di ricristallizzazione delle rocce sedimentarie completamente prive di impurità. Il marmo bianco è infatti quasi totalmente costituito da calcite, con minime concentrazioni di clorite, pirite microcristallina e microcristalli di ematite, responsabili delle variazioni cromatiche dal bianco puro al bianco perlato.

i disegni del marmo

Le venature del marmo, in base alla loro conformazione e colorazione, possono ricreare dei veri e proprio disegni e dare origine ad affascinanti effetti artistici che emergono in tutta la loro bellezza dopo il taglio e la lucidatura delle lastre. La presenza di questi elementi rendono il marmo ancora più pregiato ed elegante, adatto soprattutto per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti.
La varietà di questi disegni dipende da diversi fattori:

  • dimensione
  • forma
  • orientamento
  • presenza di più materiali contemporaneamente
  • distribuzione delle venature
  • colore delle venature

I disegni del marmo sono in parte dovuti anche alle modalità tramite cui vengono tagliate le lastre, e possono essere così distinti:

  • macchia aperta: attraverso la selezione di lastre appartenenti allo stesso blocco di marmo, si possono ottenere dei classici disegni a specchio;
  • al verso: le lastre di marmo devono essere attentamente selezionate e orientate in modo da presentare le venature tutte con lo stesso verso;
  • a vena casuale: in questo caso le lastre vengono disposte in maniera del tutto casuale, i disegni risultanti sono quindi totalmente frutto del caso, dando luogo a composizioni talvolta sorprendenti.

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