Marmo in Fashion: il marmo nel mondo della moda

Marmo in Fashion: il marmo nel mondo della moda

La raffinatezza lo ha reso uno dei materiali prediletti per il design, l’architettura e l’arte.

La raffinatezza lo ha reso uno dei materiali prediletti per il design, l’architettura e l’arte; tuttavia, c’è un’ulteriore declinazione artistica che, negli ultimi anni, ha riscoperto il valore e la bellezza del marmo: parliamo della moda, un veicolo silenzioso per trasmettere un messaggio, un ideale o un’emozione il cui “potere comunicativo” è ormai universalmente riconosciuto. Che si tratti d’ispirazione in termini di pattern o di un effettivo utilizzo del marmo per la creazione di capi e accessori, quello tra moda e marmo sembra un connubio destinato a non esaurirsi nel breve termine, anzi, sembra che l’eleganza senza tempo di questo materiale sia destinata a sorprenderci ancora e ancora in termini di stile!

la storia del marmo nella moda

Il successo del marmo nel mondo della moda ha inizio circa 10 anni fa, quando si è imposto sulla passerella come pattern per le creazioni più disparate dei designer: tra le prime, più celebri collezioni che includono il motivo marmoreo troviamo la F/W08 uomo di Raf Simons per Jil Sanders, dove cappotti, camicie e completi si fanno di marmo. Nel 2012 invece, Kenzo lancia, con un video in cui gli ambienti sono interamente realizzati in marmo, la collezione “Marble Punch”, che comprende gli iconici stivali con la zeppa in marmo.
Tra il 2013 e il 2015, è Balenciaga a fare del marmo uno degli elementi di punta delle proprie collezioni: oltre all’utilizzo di questo pattern per l’abbigliamento, Balenciaga propone sneakers da uomo e da donna e scarpe con il tacco che richiamano le venature del marmo di Carrara.
È un successo strepitoso: la linea si amplia in seguito con l’utilizzo del motivo marmoreo nella collezione di borse Le Dix, iconiche e sempre sold out. Sempre nel 2015, Madina Varisova, in occasione della Russia Fashion Week, declina tutta la bellezza senza tempo del marmo in una collezione estremamente femminile ed elegante, dove il pattern fa da protagonista.

Tra il 2016 e il 2018, il marmo entra anche nelle catene della grande distribuzione ed è subito “marmo mania”: Converse, Dr. Martin, Adidas ed H&M propongono scarpe e capi con motivo marmoreo, mentre in termini di accessori di lusso, Christian Louboutin lancia le Pigalle Follies lucide con venature ispirate al marmo di Carrara. Restando in ambito scarpe, indimenticabili sono le décolleté firmate Ganor Dominic con la rappresentazione marmorea del volto di Apollo nella suola delle scarpe, rese famose da Lady Gaga.

Negli ultimi due anni invece, sono due le più famose collezioni a tema marmo viste in passerella: quella di Balmain per la S/S19, dove il motivo marmoreo invade ogni capo e accessorio, e la suggestiva collezione Haute Couture di Fendi, sempre per la S/S19, dove abiti in trasparenza rievocano i pattern delle decorazioni in marmo davanti alla suggestiva cornice del Colosseo di Roma. Ma la bellezza del marmo non esaurisce qui la sua anima ispiratrice: dalla linea di occhiali da sole Marble di Louis Vuitton alle borse con richiami delle venature marmoree di Benedetta Bruzziches e Cult Gaia, tale materiale raffinato ha ormai conquistato il guardaroba delle donne e uomini di tutto il mondo.

marmo e tessuti

La bellezza del marmo in termini di stile si può declinare anche in un’altra concezione, quella dell’utilizzo effettivo di questo materiale per realizzare capi d’abbigliamento ed accessori: l’esempio più famoso è sicuramente quello della linea d’abbigliamento Fili Pari, creata da due giovani studentesse italiane, Alice Zantedeschi e Francesca Pievani, le quali hanno brevettato il Veromarmo, un materiale che combina la polvere del marmo del Nord Italia con il tessuto, dando vita ad abiti impermeabili, traspiranti, resistenti e sostenibili.

C’è poi l’azienda 53.0 con sede a Firenze che, dopo una prima collaborazione con il brand Aigner per la realizzazione di bottoni in marmo, ha avviato la produzione di gioielli, borse e pochette utilizzando diversi marmi colorati e tecnologie avanzate per creare accessori unici.
Anche la designer Fiammetta Vanelli ha sfruttato il business di famiglia, impegnata da secoli nell’estrazione del marmo di Carrara, per dar vita a ZONA67, una linea di gioielli di design realizzato con il marmo del proprio territorio.

Infine, Arthur Arbesser ha introdotto nella collezione F/W20 il Marwoolous, un materiale realizzato da Marco Guazzini che mescola la lana di Prato e il marmo di Pietrasanta, portando in passerella creazioni colorate e di tendenza, dimostrando ancora una volta come il legame tra moda e marmo sia una fonte innovativa e creativa con la quale sperimentare per creare capolavori contemporanei.

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