Il caratteristico Marmo Arancio di Selva

Il Marmo Arancio di Selva è una varietà di marmo caratterizzata da una colorazione molto particolare, prevalentemente di un arancione molto leggero, tendente al rosso con venature avorio. Questo tipo di marmo è molto utilizzato nelle cucine con rivestimenti in marmo, e nel rivestimento di pareti.

il Marmo Arancio di Selva

Il marmo arancio di Selva è una pietra naturale ottima sia per il rivestimento di ambienti interni, sia per le aree outdoor. Ideale per pareti e pavimentazioni, piani cucina, mosaici, fontane, piscine e altri progetti di design, questa varietà di marmo è anche conosciuta come Arancio Extra e può essere lavorato in modo tale da restituire una finitura lucida, levigata, fiammata, sabbiata, scanalata. Queste le caratteristiche tecniche della singolare pietra naturale:

  • Resistenza alla flessione: 11,7 Mpa
  • Assorbimento d’acqua a pressione atmosferica: 1,3 %
  • Massa volumetrica: 2660 Kg/m3
  • Porosità: 3,6 %
  • Resistenza al gelo e moti di flessione: 11,3 Mpa
  • Resistenza all’abrasione: 20 mm
  • Antiscivolo (nessuna finitura superficiale lucida): 63 USRV

la sua composizione e provenienza

Il Marmo Arancio di Selva è un litotipo sedimentario con roccia calcitica dolomitica complessivamente di colore rosso-arancio. Questa varietà di marmo è caratterizzata dalla presenza di venature bianche e da un’incredibile compattezza. Questa varietà di marmo viene estratto nella Provincia di Verona, nello specifico, nella cava di Sant’Anna d’Alfaedo, comune montano, della Lessinia veronese. Il suo territorio sovrasta le tre vallate maggiori della Valpolicella, ossia quelle di Negrar, Marano e Fumane.

Ad economia un tempo quasi esclusivamente boschiva, prativa e seminativa, il paese gode oggi di una certa prosperità economica, e non certo per attività tradizionali, ma proprio per merito delle numerose cave della pietra caratteristica della zona: la cosiddetta pietra di Prun, con la quale non solo sono state costruite tutte caratteristiche abitazioni della zona (dalle mura perimetrali al tetto), ma sono stati pavimentati, ad esempio, anche tutti i marciapiedi della città di Verona.

Una pietra che la natura ha provveduto a fornirci già in lastre (chiamata per questo “lastame”) e che molti laboratori locali provvedono a nobilitare con martellinature, bocciardature, lucidature al servizio di un mercato che ha da tempo varcato i confini provinciali e conosce I’esportazione entro e fuori i confini nazionali. Una fonte di ricchezza, di conseguenza, per tutti gli abitanti di questo comune situato a cappello della Valpolicella, molti dei quali avevano dovuto in un passato ancora recente emigrare in altri comuni del fondovalle, dove i redditi fossero meno incerti di quelli che un’attività agro-silvo-pastorale, praticata con i sistemi tradizionali, potesse offrire.

perché è così scelto

Il marmo Arancio di Selva è all’origine di sentimenti nostalgici e prospettive di glamour, grazie alle caratteristiche e affascinanti sfumature del rosa antico che ne venano la superficie. L’Arancio di Selva è, infatti, perfetto per gli arredamenti romantici, dal gusto vagamente retrò. Tra i vantaggi della scelta di questa varietà di marmo spicca la possibilità di lavorazione e vendita in lastre sottili modulari di 1 cm di spessore, prelucidate con lati smussati, studiate per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti che, a loro volta, consentono dei notevoli vantaggi come:

  • il razionale utilizzo dovuto al loro formato modulare;
  • la semplicità di posa;
  • facilità dell’uso e disponibilità immediata perché prelucidate;
  • peso ridotto (28 kg/mq).

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