Il marmo anticato: una bellezza senza tempo

È proprio vero che il marmo è dotato di una bellezza immortale. Dai tempi antichi fino ai giorni nostri, è sempre stato considerato uno status symbol di eccellenza e prestigio; non a caso, lo si ritrova come materiale di riferimento in abitazioni ed edifici di lusso.

E proprio della sua natura senza tempo si nutre, in particolare modo, la tipologia del marmo anticato, che con il suo aspetto “vissuto” dona carattere ed unicità all’ambiente. Ecco cosa sapere a riguardo.

la bellezza del marmo anticato

A volte, l’utilizzo di marmi nuovi potrebbe dare un’impressione “fredda” per il loro aspetto perfettamente liscio e privo di difetti. Al contrario invece, i pavimenti antichi, o con effetto antico, sprigionano un grande fascino, quasi fossero impregnati di storia: per ottenere questo risultato, si possono utilizzare materiali di recupero o il marmo anticato.

Questa tipologia di marmo è stata sottoposta a speciali lavorazioni per ottenere la tipica usura della pietra naturale invecchiata: si tratta dunque di un materiale nuovo, accuratamente selezionato, che è possibile scegliere sia nel formato che nella varietà preferita (a differenza degli elementi di recupero) ed è ordinabile in maggiori quantità per eventuali esigenze di intervento future.

Dal bianco Carrara al botticino, passando per il travertino e il rosso Verona, i marmi anticati sono indubbiamente dotati di una bellezza inconfondibile, perfetti da utilizzare in tinta unita o per creare decorazioni semplici e con tarsie più o meno elaborate. Non a caso, il marmo anticato è perfetto per realizzare dei mosaici decorativi come quelli che ad esempio si possono ammirare nelle ville di Roma o di Pompei.

come invecchiare il marmo?

Per ottenere un aspetto vissuto, le pietre naturali quali marmo, granito o travertino vengono sottoposte alla cosiddetta burattatura.

Questa speciale lavorazione prevede l’inserimento del materiale in un apposito macchinario, dove si aggiungono poi acqua e sabbia: per mezzo della rotazione e dell’azione abrasiva della sabbia, la superficie della pietra viene così erosa e graffiata, ottenendo un effetto che richiama quello all’invecchiamento dovuto all’esposizione alle intemperie. In questo modo, si ottiene una superficie che risulta ruvida al tatto, con spigoli arrotondati e texture più irregolare rispetto a quella di una lastra nuova, perfettamente liscia.

gli utilizzi del marmo anticato

Il marmo anticato si presta perfettamente per creare pavimentazioni di originale bellezza: che siano indoor o outdoor, i pavimenti che presentano un aspetto vissuto, ma comunque elegante, donando tocco di pregio ulteriore alla propria abitazione. Allo stesso modo, anche per scalinate o per il rivestimento del bordo piscina può rivelarsi una scelta sofisticata.

Negli spazi pubblici, come ad esempio gli hotel, largo ad elementi d’arredo con questo materiale, come banconi e librerie. Infine, anche nel bagno il marmo anticato può rivelarsi una scelta interessante per il rivestimento delle pareti o della doccia: si abbina bene ad uno stile classico, ma è ideale per creare contrasti studiati anche con le rifiniture più moderne. Nulla vieta infine, di giocare con sfumature e tipologie diverse per un risultato ancor più originale: antico sì, ma solo nell’aspetto!

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