Marble Arch: focus sull’arco trionfale di Londra

Tra i più noti monumenti che spiccano per bellezza nella città di Londra, rientra sicuramente il Marble Arch, un arco trionfale collocato all’estremità nord ovest di Hyde Park, tra Park Lane, Oxford Street, Bayswater Road e Edgware Road.

Tuttavia, in pochi probabilmente conoscono la storia del materiale con cui è stato costruito: puro marmo di Carrara, proveniente da Serravezza, in provincia di Lucca.

marble arch a londra: tra passato e presente

Il grande arco trionfale in marmo di Carrara fu disegnato nel 1828 dall’architetto John Nash. La struttura venne inizialmente pensata e progettata per servire l’entrata principale di Buckingham Palace che, attraverso il The Mall, si proietta in direzione di Trafalgar Square. La stessa zona, oggi, è nota come la sede del famoso Speaker’s Corner, l’angolo degli oratori di Londra.

In passato invece, quest’area era conosciuta con il nome di Tyburn, nota soprattutto per le esecuzioni capitali, condotte fino al 1783. Il monumento di John Nash commemora le vittorie di Nelson e Wellington sulla Francia a inizio Ottocento, e fa parte del piano dell’architetto di rimodellare il centro di Londra, quello che oggi chiamiamo il West End, con tutti i punti più noti e trafficati della città, da Trafalgar Square a Regent Street.

costruzione e ricollocazione

Nell’Ottocento, Nash progettò il grande arco bianco di marmo rifornendosi direttamente dalla città italiana di Carrara: l’impronta data al progetto era volutamente quella dell’Arco di Costantino a Roma. Le sculture intarsiate nel marmo, alcune delle quali in passato furono prelevate per essere esposte alla National Gallery, sono rappresentazioni dell’Inghilterra, della Scozia e dell’Irlanda.

L’arco, infatti, fu ideato proprio per svolgere la funzione di arco di trionfo per il transito cerimoniale e ufficiale dei membri della famiglia reale lungo la The Mall. Tuttavia, bastarono pochi esperimenti per capire che la struttura, in realtà, non era molto adatta ai suoi intenti originali: la carrozza di Stato, infatti, aveva difficoltà a passare attraverso l’entrata centrale. Piuttosto che adeguare le carrozze reali, si optò per il trasferimento dell’enorme struttura marmorea in una nuova sede. Nel 1851, l’arco venne trasferito nella posizione in cui è possibile ammirarlo tutt’oggi, ovvero l’entrata nord di Hyde Park.

Il passaggio attraverso l’arcata centrale della struttura, ad ogni modo, è attualmente ancora ad uso esclusivo della famiglia reale e della cavalleria reale. Al suo interno, inoltre, il Marble Arch ospita ben tre sale, usate, durante la metà del secolo scorso, come stazione della polizia locale e di quella metropolitana in seguito. Ad oggi, il Marble Arch costituisce un centro nevralgico per il traffico automobilistico e pedonale.

L’arco in marmo, infatti, è collocato in un’affollata via dello shopping a cui presta anche il nome, limite estremo della Oxford Street e punto di raccordo tra Hyde Park e Park Lane, con l’omonima stazione della metropolitana londinese collocata in prossimità.

il quartiere di marble arch

Marble Arch è anche il nome di una delle aree di Londra più conosciute e frequentate. Park Lane, in particolare, sin dal secolo scorso si è qualificata come una delle vie più alla moda di Londra, con il Marriot, l’Hilton, Grosvenor House, The Dorchester tra i più famosi hotel collocati in quest’area.

Punto di incontro nevralgico, Marble Arch è uno dei simboli più conosciuti della capitale britannica. Tuttavia, problemi di natura ambientale, negli ultimi anni, hanno sensibilizzato l’opinione pubblica a favore di un nuovo spostamento della struttura marmorea e una decisione definitiva a riguardo non è ancora stata presa.

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