Pietra arenaria

L’unicità dei pavimenti in pietra arenaria

Il termine “arenaria” deriva dal latino “arena”, che significa sabbia. Non a caso la pietra arenaria è una roccia sedimentaria composta da granuli di sabbia cementati insieme, che, vista la versatilità delle sue caratteristiche, può essere destinata a diverse applicazioni:

del resto, questo tipo di roccia, derivando dalla deposizione di sedimenti sabbiosi nel corso di milioni di anni, può presentare una composizione minerale variabile (quarzo, feldspati, miche, frammenti di rocce), ma evidenzia sempre una resistenza e una facilità di lavorazione invidiabili, che la rendono molto impiegata negli ambiti dell’architettura e dell’edilizia. In particolare, sono più che apprezzati i pavimenti in pietra arenaria.

tipologie di grana dell'arenaria

La struttura generale di un’arenaria è sempre la stessa (in parole povere, si tratta di una serie di granuli di sabbia tra cui intercorrono diversi minerali dissolti, che li cementano formando la roccia solida), ma le modalità specifiche che portano alla sua formazione cambiano a seconda del contesto e per questo i risultati finali possono presentare alcune differenze. Tra le principali, le dimensioni dei granuli, in base alle quali le arenarie possono essere classificate:

  1. Molto grossolani (2-1 mm);
  2. Grossolani (1-0,5 mm);
  3. A grana media (0,5-0,250 mm);
  4. A grana fine (0,250-0,125 mm);
  5. A grana finissima (0,125-0,062 mm).

Altro criterio di classificazione delle arenarie dipende dalla loro composizione mineralogica. Da citare quelle più note: le arenarie quarzitiche, molto compatte e dure, le arenarie feldspatiche, che, grazie al feldspato, presentano particolari variazioni di colori, le arenarie micacee, eccezionalmente resistenti all’usura e spesso utilizzate per pavimentazioni esterne e le arenarie argillose, dotate di ottime capacità nel trattenere l’acqua.

quale stile scegliere per la pavimentazione esterna

Durabilità e versatilità: sono queste le caratteristiche che rendono la pietra arenaria l’ideale per essere sfruttata nelle pavimentazioni esterne. Infatti è riconosciuta come una delle pietre più resistenti, essendo in grado di sopportare l’usura e gli agenti esterni in maniera brillante: la tenuta dell’arenaria, quando è colpita da pioggia, sole, vento e altri fattori atmosferici, è una garanzia, mentre macchie e graffi non riescono a compromettere la sua superficie, eleggendolo a materiale che può essere tranquillamente calpestato.

Grazie a queste peculiarità, la pietra arenaria può venire inserita in qualsiasi contesto, ben supportata anche dalla versatilità della sua estetica. In effetti è disponibile in un’ampia gamma di colori (bianco, grigio, marrone, rosso e altre tonalità, a seconda dei minerali presenti nella struttura), texture, forme e dimensioni, riuscendo ad adattarsi a qualsiasi stile o design: sia che tu stia orientato per una pavimentazione moderna ed avanguardistica, sia che tu sia alla ricerca di qualcosa di più rustico e tradizionale, esiste comunque una soluzione in arenaria che fa al caso tuo. Il grande vantaggio di questa pietra è proprio quello di risultare accattivante in qualsiasi situazione, purché venga gestita ed applicata con gusto e criterio.

gli esempi più famosi di pavimenti in pietra arenaria

Nonostante gran parte delle arenarie, come appena enunciato, sia adatta ad essere impiegata nelle pavimentazioni esterne, ne esiste una particolare tipologia che è piuttosto nota per questa applicazione: l’arenaria indiana.

Per merito della sua spiccata resistenza al gelo, è perfetta per collocazioni esterne, in particolare in ambientazioni dallo stile rustico, le quali vengono fatte risaltare dalle sue tonalità tra il giallo tenue e il beige, con qualche inconfondibile sfumatura rosata. Inoltre, essendo caratterizzata da un piano leggermente frastagliato, consente di realizzare pavimentazioni antisdrucciolevoli, abbinando, alla sua celebre eleganza, ottimi livelli di sicurezza.

Alla luce di questa commistione di qualità, l’arenaria indiana è probabilmente la migliore, nonché la più famosa, per concretizzare pavimenti performanti e dal notevole valore estetico. Valide alternative sono rappresentate dalle già citate arenarie dalla composizione mineralogica quarzitica o micacea.

Potrebbe anche piacerti