Lindsay House: un’integrazione elegante di Art Déco con influenze moderne

La rinascita dell’Art Déco. Questo stile nato nel primo Dopoguerra, caratterizzato da mondanità, lusso, sfrenatezza, simmetria, forme geometriche e figure plastiche, rivive in tutta la sua originalità in un progetto architettonico contemporaneo.

Stiamo parlando di Lindsay House, una realizzazione abitativa ristrutturata dallo studio Megowan Architectural in Australia (precisamente a McKinnon, sobborgo di Melbourne), nella quale l’atmosfera retrò si fonde con l’eleganza moderna, anche grazie a delle scelte lapidee coraggiose e di rilievo.

connessione tra spazi anteriori e posteriori

Nell’analisi di Lindsay House non si può che cominciare dalla connessione tra spazi anteriori e posteriori, visto che l’obiettivo principale del progetto di ristrutturazione era quello di collegare il piano superiore della casa con il cortile sul retro nel modo più accattivante possibile. L’obiettivo è stato raggiunto attraverso la progettazione di un soggiorno ribassato, che non solo ha migliorato la dinamica spaziale, agevolando i flussi tra un livello e l’altro, ma ha anche facilitato una transizione senza soluzione di continuità verso le aree esterne.

In questo modo gli spazi abitativi hanno acquisito profondità e volume, andando a creare, insieme al cortile esterno, una sorta di corridoio unico, che nella prima metà è dominato dal verde del prato e degli alberi, per poi cedere il passo a un salotto in cui si riscontrano una commistione di stili singolare e dalla notevole resa estetica.

influenze estetiche e materiali utilizzati

L’influenza estetica dominante, come anticipato, è quella dell’Art Déco: i motivi geometrici, le figure plastiche e le ricche trame presenti in ogni spazio dell’abitazione lo testimoniano chiaramente. La bianca struttura pachidermica che circonda la casa all’esterno è Art Déco allo stato puro, così come l’atmosfera del soggiorno nell’insieme, che rimanda al linguaggio artistico dei ruggenti anni 20 grazie a dei pattern geometrici rivisitati in chiave moderna, e i materiali utilizzati (in particolare i mattoni).

Ma un significativo influsso è esercitato pure dallo stile scandinavo moderno, che compare in Lindsay House concretizzando una miscela eclettica e sobria con l’Art Déco. Anche da questo punto di vista fanno la differenza i materiali (legno di quercia chiaro) e le forme architettoniche, tra cui finestre a lucernario e travi in legno a vista, particolarmente visibili nella zona giorno ribassata.

le scelte cromatiche e i dettagli sottili

Ad orientare le decisioni cromatiche in Lindsay House è stato il colore che già dominava prima della ristrutturazione, il rosso dei mattoni. I progettisti, nonostante le difficoltà a cui questa tonalità può aprire, non hanno deciso di stravolgere l’esistente, ma, piuttosto, di assecondarlo, rinvigorendolo con una scelta audace e moderna: il marmo venato rosso, materiale celebre dall’antichità per la sua durevolezza e lucidabilità.

Questo tocco di eleganza risalta armoniosamente tra impiallacciature di rovere chiaro, pavimenti e travi di legno duro oliate e lasciate a vista, nonché tra i vari dettagli per cui i progettisti hanno usato lo stesso criterio decisionale utilizzato per il rosso: battiscopa, panche e falegnameria sono state ricostruite sullo stampo di quelle già presenti nella casa originale.

Photo credits: Nils Koenning – archdaily.com

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