Il Marmo Primavera: origine, storia e tipologie commerciali

Marmo Primavera è il nome commerciale di un calcare micritico compatto (puro) dal colore beige, marrone o rosato. Noto anche come “Breccia Primavera“, questo litotipo viene estratto nelle cave di Nuvolera in provincia di Brescia, presso il Monte Bolle.

geologia e Storia del marmo Primavera

Le cave di marmo Primavera fanno parte del vasto bacino estrattivo noto come Comprensorio del Botticino che si sviluppa ad Est di Brescia: quest’area viene sfruttata da oltre duemila anni. Le cave del Monte Bolle, infatti, fanno parte del giacimento di pietra calcarea che si formò nei periodi Giurassico e Cretacico tra 190 e 70 milioni di anni fa, quando ebbe luogo la sedimentazione, cementazione e ricristallizzazione di fanghi calcarei in un “mare lagunare” di età mesozoica.

Nei secoli passati, a partire dall’epoca romana e longobarda, la grande quantità di marmo collocata nella zona ha favorito lo sviluppo di una consistente tradizione epigrafica, oltre allo sviluppo delle attività di estrazione e lavorazione del marmo. Ad oggi, il marmo Primavera viene estratto esclusivamente nella Cava Bolla, che sorge proprio ai piedi dell’omonimo monte.

L’estrazione intensiva del marmo Primavera crebbe nel corso del XX secolo di pari passo con l’avanzamento tecnologico, che permise di sostituire il lavoro delle macchine da cava al lavoro manuale dell’uomo, con immensi miglioramenti di produttività e sicurezza sul luogo di lavoro. Parallelamente alla crescita della produzione, crebbe anche la popolarità di questo marmo, che oggi viene in gran parte esportato ed ha acquisito una fama mondiale.

dati tecnici

L’unicità e il pregio di questa tipologia di marmo derivano anche dalla sua caratteristica colorazione rosea, unita alle sue peculiari venature. Dal punto di vista petrografico, il marmo Primavera è caratterizzato da bassi valori di assorbimento e porosità, ma anche da un’estrema compattezza, migliore anche rispetto a quella del Marmo Botticino, estratto nelle cave limitrofe. Le eccezionali doti strutturali, unite alle ottime caratteristiche meccaniche quali la resistenza alla compressione, alla flessione e all’usura, rendono questo marmo perfettamente idoneo anche per applicazioni in ambienti esterni.

tipologie commerciali

Il marmo Primavera è commercialmente distinto in tre sottocategorie, ciascuna con uniche caratteristiche cromatiche:

  • Marmo Primavera Venata: questa variante è ottenuta dal taglio dei blocchi nel senso delle venature ed è caratterizzata da un colore beige scuro-marrone; proprio per la presenza di numerose venature, questo marmo viene alle volte chiamato anche “Breccia Primavera”. La colorazione marrone dello sfondo è spesso arricchita da sfumature bianchi e verdi;
  • Marmo Primavera Rosata: caratterizzata da un colore chiaro leggermente rosato, questa varietà conserva ottime doti di durezza e compattezza. È un marmo spesso usato in abbinamento con altri marmi dai colori più vivaci o scuri;
  • Marmo Primavera Viva: questo litotipo si colloca a metà strada tra le due precedenti tipologie, poiché presenta delle venature simili a quelle della Primavera Venata, ma ha un colore di fondo più intenso e vivace, da cui il nome “Viva”. La sua colorazione unica ne permette un utilizzo, da parte degli architetti, per una grande varietà di applicazioni.

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