Il Marmo Italiano e la ripresa dell’Export: una “nuova primavera”

Il Marmo Italiano e la ripresa dell’Export: una “nuova primavera”

Un momento di ripresa, un’ulteriore testimonianza dell’importanza ricoperta dal settore lapideo per l’economia, non solo a livello nazionale ma anche internazionale.

Come segnalato dall’assemblea annuale di Confindustria Marmomacchine, infatti, l’export di marmo italiano è cresciuto del 25,7% nel primo quadrimestre del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020. Ecco un’analisi del contesto in cui Marmomac si inserisce in qualità di evento che testimonia il valore, la versatilità, l’importanza del marmo e della pietra naturale.

Export di marmo italiano: a che punto siamo

Una “nuova primavera” del comparto lapideo italiano: così si può definire la situazione delle esportazioni italiane nel periodo compreso tra il gennaio e l’aprile del 2021, con un aumento del 25,7% rispetto allo stesso periodo nel 2020, per una crescita pari a 110,5 milioni di euro. Ad affermarlo sono l’assemblea nazionale di Confindustria Marmomacchine, svoltasi di recente al cospetto di numerosi imprenditori del Distretto del Marmo di Verona, e l’analisi svolta da L’Arena su base Istat. Dopo un 2020 che ha visto un calo drastico nell’esportazione di marmi e graniti, il 2021 porta con sé uno spiraglio di luce, una boccata d’aria fresca per un settore che ha risentito enormemente dell’impatto del Covid-19. Nel primo quadrimestre del 2021, dunque, l’export di questi materiali e dei semilavorati ha raggiunto i 420,3 milioni contro i 342,3 milioni dello scorso anno, con un aumento in termini assoluti pari ben a 77,9 milioni, ovveroil 22,8%. L’altro dato interessante riguarda il fatto che la crescita sia stata registrata soprattutto nel mese di aprile. Anche i materiali grezzi vedono un aumento del 37,4%, pari a 32,5 milioni, sempre rispetto al 2020. Un segnale estremamente positivo che è stato anche confermato dalla nuova edizione di Marmomac, appena conclusasi in presenza nel polo fieristico veronese dopo mesi di lontananza: un’occasione unica per celebrare il valore del marmo e l’impegno di questa grande, tenace community che registra membri in tutto il mondo.

Ulteriori dati interessanti

Secondo i dati condivisi da Confindustria Marmomacchine , dunque, le esportazioni italiane hanno registrato un aumento complessivo del 25,7% nel primo quadrimestre del 2021; le esportazioni di tecnologie e di macchinari per la lavorazione sono invece aumentate del 10,2%.. Di queste esportazioni, quelle verso i mercati europei hanno visto un aumento del 33,7 % (per un controvalore di 203,2 milioni contro i 151,9 milioni dello scorso anno) e del 20,3 % verso i mercati americani (117 milioni rispetto ai 97,6 milioni del 2020), che segnano un ritorno importante oltreoceano. Sono in aumento anche le esportazioni verso Africa ed Oceania, mentre sono in perdita, seppur contenuta, quelle verso mercati asiatici (-1,5%, ossia, 76,4 milioni contro 77,4 milioni). Rispetto ai singoli paesi invece, si nota un incremento del 20,2% verso gli Stati Uniti d’America, del 26,7% verso la Germania, del 9,5% verso la Francia e del 60,4% verso l’Inghilterra. Bene anche le esportazioni verso Svizzera, Emirati Arabi e Kuwait. Un grande ritorno, una ripresa sostanziosa dell’esportazione, che non solo conferma ancora una volta l’eccellenza del marmo e della pietra naturale, ma testimonia anche l’incredibile resistenza di una community che ha dimostrato la sua resilienza e il suo desiderio di portare avanti il settore litico al meglio delle proprie possibilità. Una scelta che, proprio come testimoniato da questi dati, è stata premiata e continuerà a esserlo anche in futuro.