Il granito rosso: perché è uno dei graniti più eleganti

Il granito rosso: perché è uno dei graniti più eleganti

Il granito è una delle rocce più abbondanti sulla superficie terrestre e si presenta in una grande varietà di colori, legati essenzialmente a quello del feldspato potassico e al contenuto dei minerali femici: bianco, giallo, rosa, bruno, verde e rosso.

E proprio di quest’ultimo tipo andiamo a parlare oggi, fornendo le informazioni specifiche e le tipologie più famose in assoluto. Ecco dunque tutto quello che dovete sapere sul granito rosso!

il granito rosso e le sue particolarità

Il granito è una roccia dura di origine vulcanica e intrusiva (ossia che emerge da magma solidificato all’interno della crosta terrestre), costituita prevalentemente da minerali, come quarzo, ortoclasio e albite tra gli altri, e sono proprio i minerali contenuti al suo interno a determinarne la colorazione. Si presenta nelle finiture: levigato, lucidato, spazzolato, fiammato spazzolato.

È un materiale durissimo, che resiste a graffi e acidi e, come se non bastasse, è anche facilissimo da pulire e non richiede particolari attenzioni qualora venga utilizzato in un progetto d’arredo. Non a caso, è particolarmente diffuso nelle abitazioni sia all’esterno (nella varietà fiammata), che all’interno (prevalentemente lucido), donando un tocco di bellezza classica all’ambiente.

perché è uno dei graniti più eleganti

La bellezza del granito rosso risiede nelle sue sfumature uniche e particolari: che venga impiegato per la realizzazione di pavimenti o di elementi d’arredo (come il piano cucina), è un materiale dal forte impatto visivo, che regala un certo carattere all’ambiente.

Per questo è molto utilizzato nelle grandi abitazioni e in quelle d’epoca (non a caso, è una tipologia di granito ampiamente utilizzato nel corso dei secoli per arredare gli interni): dall’ingresso alla cucina, dal marmo ai rivestimenti di spazi esterni (come un patio), il granito rosso assicura quella bellezza di cui non ci si stanca mai. Si sposa molto bene con gli arredi vintage, classici e in legno, per un tocco di charme ulteriore che lascerà tutti a bocca aperta.

il granito rosso imperiale

Il granito rosso imperiale proviene principalmente dall’India e dalla Svezia: presenta una struttura uniforme, con una grana fitta che spazia dal bianco, nero al grigio, che lo rende adatto sia per gli ampi spazi interni che esterni e, in particolare modo, per i piani cucina, in quanto è estremamente resistente agli acidi. Altre applicazioni comuni di questo materiali sono muri e pavimenti, monumenti, mosaici, fontane, piscine e scalinate. È anche noto come granito rosso reale.

il granito rosso rubino

Si tratta di un uno dei materiali più utilizzati in cucina, per il rivestimento delle pareti, per i camini, i lavandini, le balaustre e i mosaici. È considerata una versione sorella del rosso imperiale, pur avendo tuttavia un sottotono più scuro e dei punti di blu. Le cave più famose di questo tipo di granito si trovano a Jhansi, e per questo è conosciuto anche come granito rosso Jhansi. Si sposa molto bene con i materiali naturali dal verde intenso, come il marmo Rainforest e il granito verde stesso.

il granito rosso di Svezia

Questo granito rosso presenta una grana molto fitta e uniforme, dall’aspetto vibrante, con punti di nero e grigio. È uno dei più utilizzati per la costruzione di grandi aree esterne e in cucina. Una delle cave principali si trova a Vånga, rendendo la Svezia l’esportatore più importante di questo materiale, insieme all’India.

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